Sabatini: “Allegri al Napoli? De Laurentiis ha spesso ragione”

Sabatini: "Allegri al Napoli? De Laurentiis ha spesso ragione"

Walter Sabatini, figura di spicco nel panorama sportivo italiano, è intervenuto in esclusiva durante una trasmissione radiofonica dedicata al Napoli, soffermandosi sulla scelta molto discussa del nuovo allenatore azzurro. A guidare la squadra partenopea sarà, infatti, Massimiliano Allegri, con il percorso di Vincenzo Italiano scartato nonostante il favore di molti tifosi.

“Non voglio entrare nel dibattito sulla decisione – ha esordito Sabatini – ma è innegabile che Allegri e Italiano siano allenatori con stili e storie diverse. La scelta di puntare su Allegri rappresenta una garanzia per il Napoli. È un uomo dall’indiscusso carisma, capace di trasmettere chiarezza e direzione alla squadra, oltre a saper proteggere il gruppo nei momenti di difficoltà. Non tutti gli allenatori hanno la statura per guidare un club di questa portata e Allegri è senza dubbio uno di questi”.

Il dirigente ha quindi difeso la decisione della società partenopea, targata De Laurentiis, nonostante le perplessità espresse dalla piazza napoletana. “Spesso De Laurentiis ha anticipato i tempi e in questa circostanza non fa eccezione – ha ricordato Sabatini – Ripenso all’arrivo di Sarri, allora praticamente sconosciuto al grande pubblico: una scelta audace che alla fine ha cambiato la storia del Napoli. Quando lo chiamai per complimentarmi, ammiravo il coraggio di quella decisione, che oggi ha fatto scuola. De Laurentiis sa valutare non solo il valore tecnico di un allenatore, ma soprattutto la sua umanità. Nel calcio moderno, gli uomini vengono prima degli schemi e dei moduli. Questo lo pone in una posizione di vantaggio nel prendere decisioni importanti”.

Non è mancato un passaggio sul futuro commissario tecnico azzurro, un tema caldo che alimenta il dibattito in queste settimane. “La conferma di Silvio Baldini sarebbe un gesto di grande sensibilità e lungimiranza da parte della Federazione – ha osservato Sabatini – Baldini è un uomo libero, non influenzato da lobby o fazioni, e questo nel calcio contemporaneo raramente accade. L’ho conosciuto ai tempi in cui allenava il Viareggio in Serie C2 e durante un corso per allenatori, e posso testimoniare le sue qualità umane e professionali. Speriamo che il prossimo presidente federale abbia la saggezza di confermarlo, nonostante i nomi altisonanti come Roberto Mancini e altri che circolano. Una scelta del genere valorizzerebbe una figura di grande personalità e un progetto di coerenza per la Nazionale”.

L’ultimo passaggio di Sabatini è stato dunque dedicato alle prospettive future del calcio italiano, con una chiara preferenza per stabilità, esperienza ed equilibrio soprattutto nelle scelte tecniche che condizionano il presente e il futuro del Napoli e della nazionale.