Calciomercato 27 giugno: ultime indiscrezioni e trattative

Calciomercato 27 giugno: ultime indiscrezioni e trattative

Calciomercato Serie A: Vlahovic rifiuta la Turchia, Napoli cauto su Gila e Khalaili, l’Inter pianifica cessioni e rinnovi, Juventus avanza per Kolo Muani, Atalanta saluta Juric, Weghorst al Twente e Mangala annuncia il ritiro

Il mercato estivo si scalda giorno dopo giorno, con trattative e strategie che segnano lo scenario del calcio italiano. Partiamo da una trattativa che tiene banco in casa Juventus: Dusan Vlahovic ha alzato un muro rispetto alle avances turche e attende una proposta da un club di prima fascia europea. Nonostante Vincenzo Italiano, tecnico del Besiktas, lo stimi molto ed abbia provato a riunire il tandem già visto alla Fiorentina, il serbo vuole rimanere competitivo ai massimi livelli. Per lui si parla solo di offerte provenienti dai campionati top: Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga o Ligue 1. Possibilità di permanenza alla Juventus, ma solo con una proposta netta migliorativa rispetto a quella finora presentata da Damien Comolli. La Juventus sarebbe disposta ad accogliere Vlahovic così come lui vorrebbe restare, ma le richieste sono alte: stipendio da 8 milioni netti annui, bonus alla firma attorno ai 15 milioni e significative commissioni per l’entourage di Milos Vlahovic. Nel 2022 la Juve aveva speso circa 11,6 milioni tra oneri accessori e costi legati al trasferimento, cifra che l’entourage sembra desiderare come punto di partenza.

Nel frattempo, il Napoli, guidato dall’allenatore Antonio Conte, che continua a plasmare la squadra con attenzione e metodo, procede con strategia più cauta rispetto alla scorsa sessione estiva. Mentre si avvicina sempre di più l’ufficialità di Max Allegri al Milan, la società partenopea lavora con il direttore sportivo Pierre Manna e il tecnico pugliese a un mercato improntato soprattutto al riequilibrio economico e alle cessioni. Tuttavia, il Napoli non può permettersi ritardi su alcuni nomi chiave. In difesa la priorità è Mario Gila, attualmente con la Lazio: il club partenopeo punta a chiudere intorno ai 15 milioni più eventuali prestiti di giovani come Lucca e Rafa Marin, ma la Lazio vorrebbe circa 25 milioni per via del 50% sulla rivendita che spetta al Real Madrid, complicando trattativa e sostituzioni. Dall’altra parte, l’Atalanta potrebbe inserirsi con forza nei prossimi giorni. Nel mirino azzurro anche l’esterno destro Anan Khalaili dell’Union Saint-Gilloise. L’accordo con l’entourage è di massima, ma il club belga valuta il talento israeliano circa 25 milioni, con una percentuale del 15% sulla futura rivendita da garantire al Maccabi Tel Aviv. Napoli, con bonus, può spingersi fino a 20 milioni, ma l’Inter ha messo gli occhi sull’esterno, soprattutto dopo la perdita di Palestra, e potrebbe inserirsi nell’affare. La trattativa si allunga e il rischio beffa aumenta soprattutto per Conte, che preferirebbe non arrivare tardi sui rinforzi.

Ed è proprio l’Inter a guardare al futuro con pragmatismo: alle prese con l’addio probabile di Davide Frattesi, centrocampista che non ha trovato spazio sufficiente sotto la guida di Chivu, i nerazzurri potrebbero lasciarlo andare in Inghilterra, dove il Nottingham Forest ha manifestato forte interesse. Il club inglese, dopo la clamorosa plusvalenza realizzata con la cessione di Anderson al Manchester City (135 milioni più bonus), ha la disponibilità economica per offrire circa 30 milioni all’Inter. Tuttavia, la volontà del giocatore sarebbe quella di restare in Serie A, con la Juventus sullo sfondo quale destinazione gradita. Di fronte a questa situazione, l’Inter non solo lavora per la cessione di Frattesi, ma prova anche a blindare uno dei suoi gioielli del futuro: Francesco Pio Esposito, attaccante classe 2005 autore di 10 gol e 6 assist nella scorsa stagione con la prima squadra. Sono previsti contatti con il suo entourage per il rinnovo fino al 2030, con l’obiettivo di costruire attorno a lui la futura Inter.

Per quanto riguarda la Juventus, proseguono bene i negoziati per il ritorno di Randal Kolo Muani. Dopo un anno lontano dai bianconeri, le parti hanno già trovato l’accordo su ingaggio e durata (5 milioni più bonus per cinque anni), ma resta da convincere il PSG, che chiede 40 milioni per il cartellino. La Juventus punta a limare la cifra a 30-35 milioni, ma servirà tutta l’esperienza dirigenziale di Giovanni Carnevali per chiudere positivamente uno dei colpi estivi più attesi.

L’Inter, infine, conferma la permanenza di Hakan Calhanoglu per un’altra stagione prima di un possibile addio nel 2027. Nonostante la delusione per l’eliminazione della Turchia dal Mondiale 2026, la dirigenza nerazzurra e il tecnico considerano il centrocampista pilastro dell’organico, pur non anticipando al momento discussioni sul rinnovo.

Un cambio significativo si registra all’Atalanta, che ha ufficializzato la rescissione consensuale con l’allenatore Ivan Juric. Il tecnico croato lascia Bergamo dopo 11 partite con una media di 1,18 punti a gara. Ora Juric è libero di firmare un biennale con il Monza, dove prenderà il posto lasciato vacante da Paolo Bianco.

Nel panorama europeo, il Twente ha colto un’importante opportunità di mercato assicurandosi Wout Weghorst, che dal 1° luglio arriverà a parametro zero dall’Ajax firmando un biennale. L’attaccante olandese riceve così la chance di vestire la maglia della sua squadra del cuore: “Ho vissuto tanti momenti indimenticabili da tifoso, ora voglio dare tutto da giocatore per portare successi con l’FC Twente”. Il direttore tecnico del club, Erik ten Hag, si è detto entusiasta dell’arrivo di un giocatore con un curriculum così prestigioso.

Infine, ancora un annuncio dal mondo del calcio: Eliaquim Mangala ha deciso di appendere le scarpe al chiodo a 35 anni. Difensore che nel 2014, al momento del trasferimento al Manchester City, era stato il più pagato al mondo con una cifra da 54 milioni. In carriera Mangala ha indossato otto volte la maglia della Francia, disputando Mondiali ed Europei, e ha vinto diversi trofei tra Belgio, Portogallo, Inghilterra e Francia. In un video ha raccontato la sua esperienza «piena di sogni realizzati, infortuni, titoli e persone incontrate». Da oggi la sua avventura calcistica si conclude, ma lascia un ricordo importante nel panorama europeo.