Inter al lavoro per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione, specialmente sulle fasce e in difesa. Dopo la delusione per il mancato arrivo di Palestra dal Chelsea, la società nerazzurra si concentra ora su un altro obiettivo per il ruolo di terzino destro: Anan Khalaili. Il giovane talento israeliano classe 2004, in forza all’Union SG, è finito da giorni nel mirino dell’Inter, che appare in netto vantaggio rispetto al Napoli per la sua acquisizione.
Secondo quanto riferito da fonti vicine al mercato, i partenopei erano inizialmente in pole position con un’intesa da circa 1,3 milioni di euro, ma gli ultimi sviluppi hanno visto l’Inter prendere il sopravvento, pronta a formulare un’offerta concreta per assicurarsi le prestazioni del ragazzo. Questo affare assume una valenza strategica per i nerazzurri, considerando che per la fascia destra è già realtà la partenza di Dumfries verso il Real Madrid e che Darmian si è virtualmente allontanato dalle rotazioni di Antonio Conte.
Oltre al fronte delle fasce, l’Inter deve anche affrontare la questione difensiva, particolarmente delicata dopo gli addii annunciati di Francesco Acerbi e Stefan de Vrij. L’obiettivo principale porta a Trevoh Chalobah, giocatore corteggiato però anche dal Como, la cui tenacia in trattativa aveva inizialmente complicato lo scenario per il club meneghino.
Ad oggi arriva però un importante aggiornamento: il Como avrebbe smorzato l’interesse per Chalobah, puntando invece su Solet, centrale che era stato prima seguito proprio dall’Inter e infine accantonato. Questa svolta apre nuovi spazi per la trattativa del giocatore inglese, sebbene il Chelsea resti inflessibile sulla richiesta economica, che si aggira tra i 30 e i 35 milioni di euro. L’Inter mira a spuntare uno sconto, provando a chiudere l’affare intorno ai 25 milioni più bonus.
In sintesi, la società di viale della Liberazione si muove con decisione su più fronti. Il mercato del Napoli guidato da Antonio Conte non è riuscito per ora a prevalere nella corsa a Khalaili, mentre in difesa la delicata questione dei rinforzi è ancora aperta. Questi innesti sono fondamentali per mirare a un campionato di vertice e per colmare le lacune lasciate dai cambi in organico fatti quest’estate.