Il calciomercato estivo entra finalmente nel vivo e la giornata del 10 luglio è stata ricca di novità e colpi di scena che stanno ridisegnando le principali rose di Serie A. Dagli annunci ufficiali alle trattative in stand-by, passando per le sorprese dell’ultima ora, i club italiani movimentano la sessione estiva con operazioni di rilievo.
Inter, Milan e Atalanta protagoniste: Khalaili all’Inter e Gila al Milan, salta Ederson al Manchester United
L’Inter ha chiuso un importante colpo di prospettiva: Anan Khalaili, giovane esterno israeliano nato nel 2004, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2031 dopo aver completato le visite mediche. L’operazione, dal valore complessivo di 22,5 milioni di euro più bonus, ha permesso ai nerazzurri di superare la concorrenza di Napoli e Como per uno degli under più promettenti del calcio europeo.
Parallelamente, il Milan ha ufficializzato l’ingaggio di Mario Gila, centrale difensivo spagnolo proveniente dalla Lazio. Dopo quattro stagioni con la maglia biancoceleste e 120 presenze, Gila ha firmato un contratto fino al 2031 e vestirà la casacca rossonera numero 34, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento della retroguardia.
La giornata è stata però segnata da un clamoroso stop riguardante l’Atalanta. Dopo mesi di trattative serrate, il trasferimento di Ederson al Manchester United è definitivamente sfumato. Nonostante un accordo da 45 milioni di euro più 3 di bonus, i Red Devils hanno spostato l’attenzione altrove, ritenendo il centrocampista brasiliano non perfettamente in linea con le proprie esigenze tecniche. Secondo fonti vicine al club inglese, questa decisione è stata influenzata anche dalla chiusura contemporanea per l’acquisto di Andrey Santos. L’Atalanta, convinta delle condizioni ottimali di Ederson, è pronta a reintegrare il giocatore nel proprio progetto tecnico, pur restando aperta a nuove offerte tra i 45 e i 50 milioni di euro.
Nel frattempo, lo United ha individuato una nuova pista in Serie A, puntando su Manu Koné della Roma, valutato intorno ai 50 milioni, complicando così anche le strategie dei giallorossi sul mercato.
Napoli e Juventus: Zeballos nel mirino, le trattative per Martinez rallentano
Il Napoli, sotto la guida tecnica di Antonio Conte, continua a spingere con decisione per l’esterno offensivo Exequiel Zeballos, gioiello del Boca Juniors. Nelle ultime ore si sono intensificati i contatti tra il club partenopeo e gli agenti del giocatore, con l’intesa sull’ingaggio già ben avviata. Rimane invece da trovare un accordo definitivo con la società argentina per battere la clausola rescissoria da 18 milioni, magari sfruttando il contratto in scadenza del giocatore a dicembre 2026. Il Napoli punta a chiudere a una cifra inferiore, considerando l’importanza strategica di aggiungere un elemento di qualità al reparto offensivo in vista della prossima stagione.
Per quanto riguarda la Juventus, la priorità rimane quella di assicurarsi un portiere affidabile. Emiliano Martinez resta il primo obiettivo in casa bianconera, con un’intesa contrattuale già raggiunta, ma a frenare la trattativa sono le richieste economiche dell’Aston Villa per il cartellino. I dirigenti juventini confidano nel supporto dell’entourage del portiere per cercare di ridurre il prezzo. In alternativa, la società continua a sondare il terreno per Guglielmo Vicario: il Tottenham sarebbe disposto a cederlo con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, offrendo così una seconda opzione per il ruolo di guardiano dei pali.
Torino e Fiorentina: priorità in difesa e trattative in corso
Nel mercato granata, il direttore sportivo Gianluca Petrachi ha fatto il punto sulle esigenze della squadra, evidenziando la necessità di un portiere titolare e di due difensori centrali capaci anche di giocare palla a terra. Tra gli obiettivi per la porta sono segnalati Gill, Lucas Perri, Ramsdale e Ravaglia. Per il reparto arretrato l’attenzione si concentra su Pongracic, Caleb Okoli e Nathan Gassama. Inoltre, il Torino ha già formulato una prima offerta al Leicester per Ben Nelson, al momento respinta, ma le trattative restano aperte.
La Fiorentina, invece, spinge per il terzino sinistro Oso, in forza al Siviglia. I viola hanno presentato una prima proposta da 10 milioni di euro, giudicata insufficiente dal club spagnolo che ne chiede almeno 15. Il dialogo prosegue e si ipotizza una chiusura attorno ai 12-13 milioni nel prossimo futuro.
Roma e Como: dubbi e mosse per il futuro
Sul fronte Roma, il futuro di Matias Soulé resta incerto. Il club giallorosso, pur non considerandolo incedibile, punta a monetizzare con una plusvalenza significativa, senza trattare al di sotto dei 35 milioni. Sul giocatore è vivo l’interesse del Sunderland e di alcuni club tedeschi, mentre il ragazzo ha finora respinto le offerte provenienti dall’Arabia Saudita, desideroso probabilmente di misurarsi in un contesto più competitivo.
Per quanto riguarda il Como, la società si interroga sul futuro di Assane Diao, esterno senegalese finito nel mirino del Galatasaray. Per il giocatore sarebbero già stati avviati contatti che prevedono un prestito oneroso con diritto di riscatto. Sull’esterno resta anche l’attenzione della Roma, che lo vede come potenziale alternativa offensiva.
Ufficialità e chiusure in coda
Tra le conferme ufficiali della giornata spicca quella del Genoa, che ha annunciato l’arrivo dell’attaccante austriaco Elias Havel dal TSV Hartberg con un contratto pluriennale. L’Udinese, invece, ha depositato il contratto di Omar Traoré, esterno in arrivo dall’Heidenheim chiamato a raccogliere l’eredità di Ehizibue. Infine, il Cagliari ha ufficializzato la cessione di Zito Luvumbo al Maiorca con la formula del prestito con diritto di riscatto, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni.
Il calciomercato si conferma dunque un autentico campo di battaglia tra grandi club, con strategie diverse e numerose operazioni ancora in bilico. Napoli, Juventus, Roma e le altre big lavorano alacremente per costruire squadre competitive e pronte a lottare a ogni livello nel prossimo campionato di Serie A, mentre le sorprese non mancano fino alla fine.