Il Bologna si prepara alla trasferta insidiosa contro il Napoli, con un attacco che, salvo sorprese, vedrà nuovamente protagonista Roberto Piccoli dal primo minuto. L’attaccante è pronto a guidare la manovra offensiva rossoblù, in un match in cui i padroni di casa saranno guidati da Antonio Conte, chiamato a mantenere alta la tensione sulla sua squadra dopo un avvio di stagione promettente.
La conferma di Piccoli come titolare arriva soprattutto per motivi di precauzione. Artem Dovbyk, infatti, sta facendo i conti con un problema muscolare che si è fatto sentire tra mercoledì e giovedì: un affaticamento che ha fatto scattare il campanello d’allarme nello staff tecnico guidato da Domenico Tedesco. Nonostante un netto miglioramento delle condizioni dell’attaccante ucraino, il Bologna preferisce muoversi con cautela. La decisione finale sulla sua convocazione verrà presa soltanto dopo nuovi accertamenti da parte dei medici e un confronto con il giocatore stesso.
Prudenza massima su Dovbyk
Il problema fisico di Dovbyk non è giudicato grave, tuttavia il precedente infortunistico dello scorso anno e i fastidi muscolari successivi impongono alla società un atteggiamento prudente. Il giocatore è in fase di aumento graduale dei carichi di lavoro e mira a ritrovare la forma migliore nel minor tempo possibile. Se non dovessero arrivare garanzie sufficienti per giocare contro la squadra di Conte, il Bologna preferirà preservarlo per l’appuntamento contro il Torino, previsto dopo la trasferta campana.
In ogni caso, senza problemi, Piccoli sarebbe stato comunque il titolare designato dall’allenatore domenica. Il giovane attaccante ha segnato da poco contro il Sassuolo, dimostrando di essere in crescita, così come Dovbyk, che si era sbloccato proprio in quel match con il gol del pareggio nei minuti di recupero. Un segnale incoraggiante per un reparto offensivo che dovrà fare a meno di relax contro un Napoli sempre pericoloso sulle corsie esterne e verticale in avanti.
Yay Enem pronto a entrare in scena
Qualora Dovbyk dovesse restare fuori, il Bologna potrebbe affidarsi a Yay Enem, attaccante classe 2003 di grande prospettiva, che si sta preparando per il suo eventuale debutto in Serie A. Arrivato in prestito con obbligo di riscatto fissato a 4,5 milioni di euro dalla Stella Rossa, Enem è un profilo interessante, alto 195 centimetri, dotato di struttura fisica imponente e buona velocità, qualità che lo rendono adatto sia al gioco aereo che alle rapide accelerazioni in campo aperto.
L’olandese con cittadinanza nigeriana era stato vicino a un prestito al Lugano, ma il Bologna ha cambiato idea, preferendo trattenerlo in prima squadra. Questa mossa, oltre a rinforzare le rotazioni offensive, permette al club emiliano di gestire con più calma il recupero di Dovbyk senza pressioni eccessive, contando su una riserva di qualità pronta a mostrarsi in un campionato sempre più competitivo.
Il confronto con il Napoli di Conte rappresenta dunque un appuntamento chiave per il Bologna: riuscire a schierare un attacco incisivo sarà fondamentale per non lasciare strada libera a una delle migliori squadre del nostro campionato. Piccoli è chiamato a confermare quanto di buono fatto vedere finora, mentre Enem attende di entrare in scena, consapevole che ogni opportunità diventa preziosa per la sua crescita in Serie A.