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Alla vigilia del match valido per la quarta giornata di Serie A 2026-2027, che vedrĆ opporsi Napoli e Bologna domenica 13 settembre alle ore 18 allo stadio Diego Armando Maradona, ĆØ intervenuto in conferenza stampa il tecnico rossoblù Domenico Tedesco. L’allenatore del Bologna ha risposto alle domande dei giornalisti nel centro tecnico Niccolò Galli, facendo il punto sulle condizioni della squadra e sull’imminente impegno contro i partenopei guidati da Antonio Conte.
Alle ore 12 ĆØ iniziato il confronto con i media, e Tedesco ha subito messo in chiaro la propria visione sulla partita contro un Napoli che, nonostante un avvio altalenante di campionato, rimane una squadra molto temibile. āSe parliamo di classifica e punti allora sƬ, ci sono delle difficoltĆ . Altrimenti stiamo giocando bene e non vedo difficoltĆ . Siamo allāinizio della stagione e non penso possa pesare il fatto che il Napoli abbia giocato infrasettimanalmente. Andremo lƬ per fare la nostra partitaā, ha sottolineato il tecnico felsineo, consapevole della posta in palio.
Alla domanda su Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, Tedesco ha risposto con stima personale: āCi siamo giĆ conosciuti: ĆØ una grandissima personaā.
Un passaggio importante ĆØ arrivato parlando della sua recente squalifica, che lo costringerĆ a seguire la partita dalla tribuna. āSono deluso, perchĆ© non posso fare quello che ho fatto. Ć stato il mio primo ‘reato’ in Italia, sono arrabbiato con me stesso. Speriamo che si possa fare qualcosa per scontarla in una sola giornataā, ha detto con rammarico.
In vista della gara, Tedesco ha anche rivelato cosa ha chiesto alla squadra per il suo compleanno: āHo chiesto concentrazione e intensitĆ , nulla di diverso dal solitoā.
Non ĆØ mancato un focus sui punti di forza del Napoli di Antonio Conte, in particolare il gioco offensivo basato sulle ripartenze e la profonditĆ , soprattutto grazie a HĆøjlund: āIl Napoli ĆØ pericolosissimo nellāattacco alla profonditĆ , soprattutto con HĆøjlund. Hanno perso tre partite ma contro squadre di livello: Arsenal, contro cui hanno giocato alla pari e difeso bene, oltre a Como e Inter, due grandi squadre. Abbiamo lavorato sulla riaggressione, sulle preventive e sullāintensitĆ : domani sarĆ importante esserlo. Sto cercando di trovare lāequilibrio giusto: quando siamo intensi perdiamo qualche dettaglio, ma abbassando lāintensitĆ diventiamo più strutturati. Il problema ĆØ trovare un equilibrio tra struttura, intensitĆ e qualitĆ ā.
Per quanto riguarda lāinfermeria, Tedesco ha confermato assenze importanti: āNon saranno a disposizione Zortea, Dovbyk, Orsolini ed El Azzouziā. In particolare su Dovbyk ha spiegato: āHa avuto un piccolo fastidio, non un vero infortunio, ma il rischio era che potesse aggravarsi. Lo staff medico ha preferito non rischiare, e lui ĆØ stato dāaccordoā.
Tra i volti nuovi in gruppo, cāĆØ anche Leonardo Libra che, dopo lāesordio, si ĆØ ben inserito: āSi sta allenando bene ed ĆØ una costante. Potrebbe partire titolare, anche se bisogna considerare che ĆØ con noi da pochi mesi e lāetĆ ā.
Lāallenatore rossoblù ha inoltre parlato dello stato di forma di Juan Miranda, altro elemento importante per la squadra: āJuan non ha perso un allenamento da quando sono qui e sta beneā.
Interpellato sul rapporto con la dirigenza, Tedesco ha speso parole al miele per il lavoro dello staff dirigenziale guidato dal direttore Sartori, dal direttore generale Fenucci e dal presidente Saputo: āĆ un piacere lavorare qui, mi sento in buone mani. Sul mercato si possono sempre fare errori, ma qui la percentuale ĆØ molto bassa e questo ĆØ importanteā.
Sul giovane Mbangula, lāallenatore ha espresso entusiasmo: āSi sta inserendo bene e ha fatto vedere buone coseā.
Infine, un commento su Mattia Moro, che potrebbe scendere in campo giĆ domani: āPer me ĆØ un giocatore importante. Ć arrivato dal Mondiale non in condizioni ottimali e sta facendo più fatica rispetto agli altri. Quando ĆØ entrato con il Sassuolo ci ha dato verticalitĆ , che per me ĆØ vitale. Però dobbiamo ancora lavorare sulla fase di non possesso, per questo parlavo di equilibriā.
A proposito di come vive la partita dalla tribuna, Tedesco si ĆØ mostrato sincero: āDipende da come si mette la gara, potrei essere rilassato o teso per il risultatoā.
La conferenza stampa si ĆØ chiusa alle 12.16, con il tecnico del Bologna concentrato sulle scelte tattiche e sullo spirito che la sua squadra dovrĆ mostrare sul campo del Napoli di Antonio Conte, padrone di casa e avversario di turno in questo atteso appuntamento di Serie A.