Lazio, Gattuso: “Calcio senza tifosi deludente, Europa senza pressione”

Lazio, Gattuso: "Calcio senza tifosi deludente, Europa senza pressione"

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Non è bastata alla Lazio la doppietta di Cancellieri e la rete di Noslin per ottenere una vittoria contro il Milan, che ha rimontato con la doppietta di Moreira, strappando così un pareggio prezioso. La squadra di Gennaro Gattuso, impegnata in una sfida complicata, ha così conquistato il primo pareggio stagionale dopo un avvio convincente, perdendo due punti importanti in chiave classifica dopo le prime giornate di Serie A.

20.05 – La Lazio si era portata avanti con un buon margine grazie a due gol di Cancellieri e una rete di Noslin, ma nella ripresa il Milan, sospinto da una rimonta firmata Moreira, ha ribaltato il risultato, costringendo la squadra biancoceleste a un pareggio amaro. Tra pochi minuti Gennaro Gattuso si presenterĆ  in sala stampa allo Stadio Olimpico per parlare della gara e del momento della sua squadra.

20.46 – ƈ iniziata la conferenza stampa di Gennaro Gattuso.

Da Lazio-Mantova a oggi, cosa ha rappresentato questa gara? Ha toccato qualche ā€œcordaā€ particolare?
ā€œNon ho toccato nessuna corda speciale. Il merito ĆØ tutto dei ragazzi, cosƬ come dei mille e più tifosi che ci hanno accolto a Formello e ci hanno accompagnato fino a questa partita. Credo che nella ripresa sia mancata un po’ di forza fisica e un atteggiamento adeguato: non siamo stati capaci di sostenere la partita con la giusta intensitĆ . Abbiamo sofferto i cambi del Milan, ĆØ andata comunque bene perchĆ© siamo riusciti a rimanere in partita e riportare a casa un punto.ā€

Lei ĆØ stato definito il ā€œDino Zoffā€ di questa Lazio. Vuole portare un cambio di mentalitĆ  nella squadra?
ā€œLa mia storia da allenatore parla chiaro. Da calciatore ho smesso da molto tempo e non voglio tornare su quel periodo. Ho lasciato il Milan e loro hanno vinto lo scudetto, sono andato via dal Napoli e anche lƬ il club ha trionfato, non ĆØ un caso. Io vivo per la disciplina e la cultura del lavoro. Cerco sempre di migliorare giorno dopo giorno, imponendo regole chiare: questo ĆØ fondamentale. Tutti i giocatori lo riconoscono e ci teniamo molto. Abbiamo iniziato un percorso importante dal primo giorno, lavorando con ragazzi perbene e dimostrando che il lavoro paga sempre. Devo ringraziare il gruppo per il comportamento fin qui e, se arriveranno prestazioni di questo livello, il merito sarĆ  solo loro.ā€

La Lazio ha affrontato una squadra con ambizioni diverse, il direttore sportivo ha indicato l’Europa League come obiettivo minimo. Lei cosa ne pensa?
ā€œNon entro nel merito delle dichiarazioni del direttore sportivo. Noi abbiamo giĆ  pressioni sufficienti e giocare nelle condizioni attuali non ĆØ facile. Parlar d’Europa adesso non ĆØ corretto nĆ© utile. Non si tratta di polemiche o di scansare le responsabilitĆ , il club Lazio ha sempre grandi aspettative, ma il nostro compito ĆØ pensare partita dopo partita. Per me dire che l’obiettivo minimo ĆØ l’Europa ĆØ una pressione inutile, non serve a niente questo tipo di discorso. Non conta l’avversario, conta sempre l’atteggiamento, e dobbiamo continuare su questa strada. Quando siamo poco brillanti diventiamo vulnerabili, questo ĆØ l’aspetto su cui dobbiamo migliorare lavorando ancora più duramente. Ci sta soffrire contro una squadra come il Milan, ma ci teniamo stretta questa preziosa punto.ā€

Ha mai visto una spinta cosƬ forte dai tifosi alla quarta giornata, come quella di oggi a Formello?
ā€œCredo che bruci anche ai tifosi non poter ancora andare allo stadio con continuitĆ . Qui vedo bambini di 6-7 anni con una passione incredibile: per loro toccare la maglia della Lazio ĆØ sacro. Nessuno ĆØ contento per questa situazione, tutti vorrebbero vedere 50-55 mila spettatori sugli spalti. I tifosi sono venuti perchĆ© vedono qualcosa di vero nei giocatori: questo non mollare mai, questo orgoglio nel vestire la maglia. Oggi mi sono emozionato a vedere l’affetto a Formello, con persone anziane che facevano i cori. Per me il calcio senza tifosi ĆØ qualcosa che perde di significato, meglio stare a casa. Il calcio ĆØ fare gol, correre sotto la curva e baciare la maglia perchĆ© la senti dentro.ā€

C’è un rammarico particolare per il calo netto tra primo e secondo tempo?
ā€œHanno commesso un errore tattico, dovevamo difendere come reparto ma ci siamo abbassati troppo: metĆ  squadra ha lavorato sui riferimenti, l’altra metĆ  col blocco basso, ma questa divisione alla fine non ha funzionato. Siamo stati poco aggressivi e ci siamo chiusi troppo in difesa, non siamo allenati a questo tipo di atteggiamento e questo ĆØ stato il problema principale. Tenere palla in situazioni di inferioritĆ  numerica contro squadre di questo calibro diventa assai difficile, e questo si ĆØ visto nel secondo tempo.ā€

20.57 – Si conclude la conferenza stampa di Gennaro Gattuso.

Il pareggio contro il Milan ĆØ un campanello d’allarme per la Lazio di Antonio Conte, che ora dovrĆ  lavorare intensamente sul piano fisico e mentale per evitare nuovi cali contro avversari di alto livello. La squadra ha dimostrato di poter stare in partita, ma serve concretezza e continuitĆ  per centrare gli ambiziosi obiettivi stagionali in Serie A.

La sfida di ieri ha anche confermato quanto sia centrale il sostegno dei tifosi biancocelesti, ancora desiderosi di tornare a gremire le tribune dell’Olimpico dopo un periodo complicato. Una spinta che può trasformarsi in una vera arma in più per la formazione guidata da Conte, chiamata ora a mantenere saldo il gruppo e a non perdere terreno in classifica.