Anguissa, addio a gennaio per 3-4 milioni? Manna valuta la cessione: Inter e Milan sul parametro zero

Anguissa, addio a gennaio per 3-4 milioni? Manna valuta la cessione: Inter e Milan sul parametro zero

Il dossier che trema di più a Castel Volturno non riguarda solo moduli e carichi. Riguarda un pezzo di centrocampo che ha fatto la storia recente dell’ssc napoli e che, da settimane, vive sospeso tra rinnovo impossibile e addio anticipato. Andre Zambo Anguissa — per tutti Zambo Anguissa — chiede cifre che il club non vuole mettere in bilancio. E mentre a Napoli si ragiona a voce bassa, a Milano qualcuno già fa due conti sul parametro zero. Gennaio, così, smette di essere solo mercato invernale: diventa il primo vero snodo della stagione sul Calciomercato Napoli.

Rinnovo in stallo: sei milioni netti e posizioni lontanissime

Il quadro, ricostruito dalle ultime indiscrezioni, è netto. Il centrocampista camerunese punta a un contratto da circa 6 milioni di euro netti a stagione. Una richiesta che, per il Napoli, risulta fuori scala rispetto alla politica salariale e al momento tecnico del giocatore. I contatti ci sono stati — anche a fine agosto, come ricordato dallo stesso direttore sportivo — ma la “quadra funzionale” non è arrivata. E quando non arriva, le strade si allargano.

Il contratto, dopo l’opzione unilaterale già esercitata dal club, porta Anguissa fino a giugno. Poi, se non si firma, diventa svincolato. È proprio questa prospettiva a cambiare il tono della trattativa: non è più solo un rinnovo da chiudere, è un dossier da non far scadere senza piano B. Giovanni Manna lo ha detto senza giri di parole in passato: se non si trova l’accordo, separarsi a fine anno non sarà un problema. Ora, però, emerge un’ipotesi intermedia. Anticipare. Incassare. Evitare lo zero.

In questo scenario pesa anche il contesto fisico. La lesione miofasciale di basso grado all’adduttore lungo della coscia destra rimediata a Firenze ha fermato ancora una volta il camerunese, in una stagione già povera di minuti. Meno continuità, più dubbi, e una richiesta economica che invece resta alta: un mix che raffredda qualsiasi tentazione di forzare il rinnovo a qualsiasi costo.

Manna valuta la cessione invernale: 3-4 milioni meglio del parametro zero

La novità delle ultime ore è chiara come un comunicato non ufficiale. Il Napoli starebbe disponendosi a valutare una cessione già a gennaio, accettando una cifra contenuta — intorno ai 3-4 milioni di euro — piuttosto che rischiare di perdere Anguissa a parametro zero a fine stagione. Non è un affare da scudetto del mercato: è una scelta di realismo. Meglio qualcosa oggi che niente domani.

Per Manna la valutazione è doppia. Da una parte il ricavo, anche se basso, e la possibilità di reinvestirlo o di liberare spazio salariale. Dall’altra il costo sportivo: togliere a metà stagione un mediano di personalità e di intensità significa dover ripensare gli equilibri in mediana, soprattutto con il calendario d’ottobre che non perdona. Non è un “vendiamo e basta”: è un “vendiamo solo se arriva un’offerta congrua e se abbiamo il piano B pronto”.

Anche Aurelio De Laurentiis entra nel ragionamento, perché ogni cessione invernale di un pezzo storico della rosa è prima di tutto una decisione societaria. Il presidente ha sempre difeso la linea dei bilanci e delle gerarchie economiche: se la richiesta del giocatore resta incompatibile, il club non si inchina. E allora gennaio diventa lo strumento per trasformare un’uscita annunciata in un’operazione di mercato, magari piccola, ma concreta.

Inter e Milan sul parametro zero: Marotta studia il colpo

Sul lato opposto del tavolo non c’è solo il silenzio. C’è l’interesse — più o meno discreto — delle big. L’Inter, in particolare, osserva da tempo: non è un amore improvviso, è un dossier che i nerazzurri hanno sfiorato già in passato e che ora torna caldo proprio perché il rinnovo azzurro non si sblocca. Giuseppe Marotta conosce il mestiere dei colpi a parametro zero e delle operazioni “Zielinski-bis”: fisicità, esperienza internazionale, mediana rinforzata senza bruciare troppi budget. Se Anguissa arriva all’estate da svincolato, diventa un’occasione di mercato da manuale.

Accanto ai nerazzurri, nelle rassegne di questi giorni, compaiono anche Milan e — sullo sfondo — la Juventus. Tre club che non hanno bisogno di gridare: basta stare pronti. Per il Napoli è un allarme doppio. Se non si rinnova e non si vende a gennaio, a giugno si rischia di regalare un pezzo di mediana a una rivale diretta di SerieA. Ed è esattamente lo scenario che Manna vorrebbe evitare, anche accettando un indennizzo basso in inverno.

Gennaio, in questo senso, può essere anche un’opportunità per chi vuole anticipare la concorrenza: pagare 3-4 milioni oggi per togliere Anguissa dal Napoli e non ritrovarselo sul mercato estivo insieme a mezzo mondo. Per i club milanesi, però, il parametro zero resta la tentazione più forte. E finché il prezzo invernale non sarà irresistibile, qualcuno preferirà aspettare.

Allegri, mediana e calendario: perché a Napoli non è solo un tema di mercato

C’è poi il pezzo che i tifosi sentono di più. Massimiliano Allegri sta costruendo il Napoli della ripresa: difesa che può cambiare pelle, carichi da gestire, rientri da dosare. A centrocampo McTominay è in fase di ritorno e Anguissa resta un pezzo di densità e di duelli. Cedere il camerunese a gennaio, senza un piano chiaro, significherebbe indebolire la mediana proprio quando il tunnel di gare — Frosinone e poi il tour de force tra campionato e Champions — chiede profondità, non sottrazioni.

Per questo la cessione invernale non può essere automatica. Deve essere bilanciata: offerta accettabile, sostituto individuato o già in rosa, e la certezza che Allegri non resti scoperto nei mesi caldi. Manna sa che il mercato e la panchina devono parlare la stessa lingua. Se arriva un’offerta da 3-4 milioni e c’è già l’alternativa, si valuta. Se invece il tecnico ha bisogno di Anguissa fino a maggio, si tiene — anche a costo di rischiare lo zero a giugno.

Il messaggio di queste ore, in sintesi, è concreto. Il rinnovo è in salita, la richiesta da sei milioni netti non convince il Napoli, Inter e Milan osservano il parametro zero, Marotta studia il colpo. E Manna, dal suo lato, tiene aperta la porta di gennaio: meglio tre-quattro milioni in cassa che un addio a costo zero. Tra mercato e campo, il futuro di Anguissa non è più un’ipotesi lontana. È il dossier che può cambiare il centrocampo azzurro già a metà stagione.