Infermeria Napoli, doppia faccia: Meret-McTominay-Spinazzola ok, Alisson e Marianucci verso il Venezia

Infermeria Napoli, doppia faccia: Meret-McTominay-Spinazzola ok, Alisson e Marianucci verso il Venezia

La sosta delle nazionali non è solo riposo: a Castel Volturno è il momento in cui Massimiliano Allegri fa i conti con l’infermeria. E il quadro che emerge dalle ultime ore, con La Repubblica a fare da bussola, è a doppia faccia. Da una parte tornano in carreggiata pezzi pesanti; dall’altra si allungano i tempi per due innesti estivi che Allegri vorrebbe già in campo. Il Napoli riparte con un messaggio chiaro: qualcuno c’è, qualcuno no, e il calendario di ottobre non perdona.

Meret, Spinazzola e McTominay: tre rientri che cambiano le gerarchie

La buona notizia, quella che fa respirare lo spogliatoio, riguarda tre nomi. Alex Meret, Leonardo Spinazzola e Scott McTominay hanno chiuso i rispettivi problemi fisici e sono pronti a tornare a disposizione già per Napoli-Frosinone del 10 ottobre, al Maradona. Non è un dettaglio da report medicale: è profondità vera. Meret ridà certezza tra i pali dopo lo stop muscolare; Spinazzola riporta qualità e spinta a sinistra proprio quando Olivera rientrerà in prossimità della gara; McTominay, reduce dal percorso post ablazione per aritmia benigna, completa il percorso personalizzato e punta il rientro in gruppo nei prossimi giorni.

Per Allegri significa poter tornare a pensarla come una rosa da turn-over, non come un puzzle a pezzi mancanti. Nelle ultime uscite, con pochi punti raccolti sui quindici disponibili, il tecnico ha alzato i giri del motore proprio per arrivare alla ripresa con più soluzioni. Riavere lo scozzese a centrocampo e lo Spinazzola “intero” sulle fasce cambia le rotazioni, soprattutto in vista di un ottobre fitto: Frosinone, Villarreal in Champions, Venezia e ancora Europa. Il ssc napoli ha bisogno di gambe fresche e di teste lucide: questi tre rientri vanno in quella direzione.

Alisson Santos e Marianucci: stop al Frosinone, occhio al 17 ottobre

Il fronte opposto è quello che fa più discutere i tifosi. Alisson Santos e Luca Marianucci salteranno certamente la sfida col Frosinone. Non è un “da valutare”: è un no netto. Entrambi restano inoltre in forte dubbio per la trasferta di Champions League contro il Villarreal del 13 ottobre. I tempi di recupero, secondo il punto fatto da La Repubblica, slittano di qualche giorno rispetto alle aspettative di inizio settimana.

La data cerchiata in rosso è il 17 ottobre, Venezia-Napoli di SerieA. Lì Allegri spera di riavere a disposizione sia l’esterno brasiliano sia il giovane centrale. Per Alisson, arrivato a gennaio e poi fermato da un problema muscolare importante, significa ancora attentati al ritmo gara e pazienza sullo scatto. Per Marianucci, ancora indietro nel riavvicinamento al gruppo, è la conferma che il percorso non si accelera a comando: meglio un rientro pulito che una forzatura a metà ottobre, con il calendario che non concede riposo.

Intanto a Castel Volturno si è rivisto anche Alessandro Buongiorno: seconda fase di rieducazione in palestra dopo la riabilitazione a Torino e l’intervento a Lione sulla radice del menisco. Buona immagine, tempi lunghi: il rientro resta indicato indicativamente all’inizio del 2027. Un altro dossier da tenere sullo sfondo, mentre Allegri costruisce l’immediato con chi c’è.

Giovane senza data e il puzzle di Allegri fino a Venezia

Nel pacchetto “da monitorare” resta Giovane. Per l’ex Verona, reduce dall’ernia inguinale, oggi non ci sono date utili e ufficiali. È il caso più delicato da comunicare: niente deadline da appendere in bacheca, solo lavoro quotidiano e valutazione medica. In un attacco che ha bisogno di dribbling e imprevedibilità, l’assenza del brasiliano si sente, soprattutto se anche Alisson Santos resta fuori fino a metà ottobre.

Il tecnico, intanto, ha già ripreso il gruppo dopo i tre giorni di riposo. Con dieci azzurri in Nazionale e nessun centrale convocato, ha potuto lavorare sull’intero reparto arretrato: Rrahmani, Rafa Marin, Badiashile, Beukema. È il momento giusto per lucidare gerarchie e meccanismi, magari con il test congiunto con l’Avellino di Nesta in programma a fine settimana. Ma la vera partita, per lo spogliatoio, è quella dei recuperi: chi torna subito e chi aspetta il 17.

In sintesi, per i tifosi del ssc napoli: tre sì importanti (Meret, Spinazzola, McTominay) verso il Frosinone; due no certi (Alisson Santos e Marianucci) con dubbio Champions e target Venezia; Giovane ancora senza calendario. Massimiliano Allegri dovrà gestire un ottobre stretto con organico a geometria variabile. La sosta serve proprio a questo: rimettere metri nelle gambe, idee nella testa, e capire chi sarà davvero pronto quando al Maradona si spegne la luce dei riflettori e si riaccende il campionato.