Haidara torna nel mirino di Manna: se Anguissa salta a gennaio, il Napoli riparte da Lens

Haidara torna nel mirino di Manna: se Anguissa salta a gennaio, il Napoli riparte da Lens

Il telefono di Giovanni Manna non si spegne nemmeno in sosta. Mentre Castel Volturno vive giorni di recupero e di monitoraggio sulle Nazionali, il direttore sportivo del Napoli tiene acceso il radar sul mercato invernale. PrioritĆ  nette: un centravanti e un esterno offensivo. Ma c’è un terzo capitolo che, a gennaio, può diventare urgente: il centrocampo. E lƬ, tra le carte giĆ  studiate, torna un nome che a Napoli conoscono bene — Amadou Haidara, oggi al Lens.

Non ĆØ un’ossessione improvvisa. ƈ un dossier riaperto con una condizione chiara: se Zambo Anguissa spinge per andarsene a gennaio, il Calciomercato Napoli dovrĆ  muoversi in fretta. E Haidara, per Manna, resta un profilo che ha senso. Esperienza, intensitĆ , contratto lungo: pezzi che, in Serie A, fanno la differenza quando il calendario non perdona.

Haidara, il colpo sfumato e il ritorno del dossier

Per capire perchĆ© il nome torna adesso, bisogna fare un passo indietro. A fine 2025 il Napoli — ancora con Conte in panchina — aveva messo Amadou Haidara tra le opzioni per coprire l’assenza di Anguissa impegnato nella Coppa d’Africa. Il profilo piaceva: mezzala di sostanza, capace di coprire e di spingere, giĆ  collaudato in ambienti di pressione. Il nodo, allora, era il RB Leipzig. Le trattative non avevano portato a un accordo e il giocatore aveva cambiato aria: destinazione Lens, con un contratto fino al 2029 firmato prima che Napoli e Aston Villa potessero chiudere.

Quel capitolo sembrava chiuso. Invece, nel Calciomercato invernale che Manna sta disegnando, Haidara rientra tra i monitoraggi attivi. Non perchĆ© il Napoli abbia abbandonato l’idea di attaccare e di allargare la rosa in avanti — anzi, striker e winger restano in cima alla lista — ma perchĆ© il centrocampo può diventare un’emergenza se si rompe l’equilibrio Anguissa. A Lens il maliano ha trovato continuitĆ  e un progetto di lungo periodo; per il club francese non ĆØ un pezzo da regalare. Per Manna, però, conoscere giĆ  il giocatore e il contesto di trattativa riduce i tempi. In gennaio, i tempi contano più delle dichiarazioni.

Il punto non ĆØ Ā«riprendere da dove si era interrottiĀ». ƈ capire se, oggi, con Massimiliano Allegri in panchina e un’idea di gioco diversa, Haidara rimane il profilo giusto. Allegri chiede densitĆ  e letture: un mediano-mezzala che tenga il campo, che non si nasconda nei big match, che possa entrare in rotazione senza scossoni. Su quel piano, il dossier Haidara non ĆØ nostalgia: ĆØ pragmatica. Un nome giĆ  scansionato, un contratto lungo al Lens, un prezzo da negoziare — e, soprattutto, un piano B concreto se Anguissa decide di chiudere la sua storia azzurra a metĆ  stagione.

Anguissa, contratto al 30 giugno e il monito di Manna

Il vero snodo si chiama Zambo Anguissa. Il camerunense non ha rinnovato. Il contratto scade il 30 giugno: da lƬ in poi, senza accordo, può scegliere dove continuare. Il 20 settembre Manna era stato chiaro, senza giri di parole: o si rinnova, oppure a fine stagione si separano le strade. Non era una minaccia da sala stampa. Era un messaggio interno ed esterno: il Napoli non terrĆ  in sospeso all’infinito un pezzo cosƬ centrale del centrocampo.

Da allora il quadro non si ĆØ sbloccato. Anguissa resta decisivo quando ĆØ in campo, ma il futuro ĆØ una zona grigia. E a gennaio quella zona grigia può diventare nera: se il giocatore spinge per uscire — magari per anticipare una scelta di carriera, magari per un’offerta che non aspetta giugno — Manna dovrĆ  avere giĆ  pronti i sostituti. Non uno slogan, un nome. Ecco perchĆ© Haidara torna nel mirino: non come colpo di fantasia, ma come copertura strutturale. Un mediano di livello europeo, giĆ  valutato, con etĆ  e contratto che non spaventano i bilanci se la trattativa ĆØ impostata bene.

C’è anche il dettaglio fisico. L’adduttore di Anguissa ĆØ ancora sotto osservazione: non ĆØ il tema centrale di queste ore, ma pesa sul ragionamento. Se il corpo chiede prudenza e il contratto non offre certezze, la dirigenza non può arrivare a gennaio a mani vuote. Allegri, dal canto suo, ha bisogno di sapersi affidare a un centrocampo che non si spezzi al primo infortunio. In questo senso, monitorare Haidara mentre si lavora su punta e fascia non ĆØ dispersione: ĆØ prevenzione. Il Napoli ha giĆ  visto cosa succede quando un pezzo chiave manca per le Nazionali o per un problema muscolare. Meglio avere un piano scritto prima che il mercato chiuda le porte.

Manna, gennaio e la gerarchia del mercato

Va detto con chiarezza: Haidara non scalza le altre prioritĆ . Giovanni Manna sta costruendo il mercato invernale con una gerarchia. Prima le esigenze offensive — un centravanti che dia peso e un esterno che dia ampiezza — poi, in parallelo, la tenuta del mezzo. Se Anguissa resta e rinnova, il dossier Haidara può restare in stand-by. Se invece a gennaio arriva la spinta verso l’uscita, allora il Lens diventa conversazione seria, non solo monitoraggio passivo.

Il contesto aiuta a capire perché il nome è tornato in circolo proprio ora. Il Napoli vive una sosta che non è solo recupero atletico: è anche tempo di telefonate, di aggiornamenti sugli agenti, di rilettura dei report già archiviati. Amadou Haidara era piaciuto, era sfumato per un disaccordo con Lipsia, era finito al Lens con un sì lungo fino al 2029. Tutto questo non cancella il passato: lo rende riutilizzabile. In un Calciomercato invernale, dove i tempi sono stretti e i club francesi non regalano pezzi strutturali, partire da un profilo già conosciuto è un vantaggio. Non garantisce il colpo. Garantisce di non partire da zero.

Per Allegri, intanto, resta la gestione del presente. Anguissa in campo ĆØ ancora un pilastro; fuori, o in dubbio fisico, obbliga a ricalibrare. Haidara, se arriverĆ , non sarĆ  un clone: sarĆ  un’alternativa di livello, con caratteristiche diverse ma con la stessa missione — tenere il centrocampo alto di qualitĆ  quando la Serie A non lascia respirare. Manna lo sa. Per questo il mirino si ĆØ riacceso. Non per una notizia rumorosa, ma per una domanda semplice: se a gennaio Anguissa decide di salutare, chi entra? Tra le risposte giĆ  sul tavolo, Amadou Haidara dal Lens ĆØ tornato in prima fila. E a Napoli, quando Manna riapre un dossier, di solito non ĆØ per esercizio di stile.