Per il Napoli è la vigilia più attesa della sosta, e non riguarda né un gol né una convocazione. Domani, mercoledì 7 ottobre, Scott McTominay si sottoporrà alla visita per riottenere l’idoneità sportiva dopo l’intervento di ablazione dell’8 settembre. Un passaggio che inizialmente era previsto per oggi e che è slittato di ventiquattro ore, come ha raccontato Il Mattino. E come se non bastasse, nella stessa giornata è arrivata da Sky una notizia che a Napoli farà piacere quasi quanto un via libera medico: il rinnovo dello scozzese, secondo Gianluca Di Marzio, è sulla buona strada.
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ToggleIl percorso dopo l’ablazione: dall’Inghilterra a Castel Volturno
Facciamo un passo indietro. L’ultima partita di McTominay risale al 30 agosto, contro il Como: 56 minuti in campo, poi il cambio con De Bruyne. Pochi giorni dopo è arrivata la decisione di intervenire su una lieve aritmia benigna, con l’ablazione eseguita l’8 settembre. Da lì è partito un protocollo rigido, che nel calcio italiano non lascia spazio a scorciatoie: due settimane di stop totale, anche perché il giocatore assumeva farmaci anticoagulanti, poi la prima fase del recupero in Inghilterra e il rientro a Castel Volturno una decina di giorni fa.
Da quel momento lo scozzese ha seguito un programma personalizzato, alternando palestra e campo e aumentando i carichi giorno dopo giorno. Quello che ancora non ha potuto fare è allenarsi con i compagni, con contrasti veri: per quello serve, appunto, l’idoneità. Il Corriere dello Sport la descrive come l’ultimo passaggio medico e burocratico di un lavoro atletico iniziato da tempo. Se la risposta sarà positiva, McTominay potrebbe tornare subito a fare allenamenti completi con il gruppo.
Frosinone o Villarreal? Il dilemma di Allegri
E qui arriva la domanda che tutti si fanno: lo vedremo sabato sera al Maradona contro il Frosinone? Il Corriere dello Sport parla di un obiettivo concreto, quello di averlo almeno a disposizione per la gara delle 20.45. Ma da Castel Volturno filtra anche un’altra ipotesi. Pasquale Tina, inviato di Radio Marte, ha riferito una voce che circola nell’ambiente: anche in caso di via libera, Massimiliano Allegri potrebbe scegliere di non rischiarlo contro i ciociari e puntare tutto sulla trasferta di Champions League contro il Villarreal di martedì 13.
Una scelta che avrebbe una sua logica. McTominay è fermo da oltre cinque settimane, la condizione va ritrovata e nessuno in società ha intenzione di forzare i tempi: la priorità, come sottolinea Il Mattino, è riaverlo al cento per cento, non al sessanta. In un periodo in cui l’infermeria azzurra ha toccato quota dieci indisponibili, un’eventuale ricaduta sarebbe un lusso che il Napoli non può permettersi. Detto questo, con Lobotka e Gilmour di ritorno dalle nazionali solo a ridosso della partita, avere anche solo uno spezzone dello scozzese farebbe comodo eccome.
Il rinnovo: “Alla fine l’intesa verrà trovata”
Poi c’è il capitolo contratto, che non è secondario. Intervistato da bet365 news, Di Marzio ha spiegato che il Rinnovo di McTominay è considerato un tassello fondamentale e che la società ci sta già lavorando: “Credo proprio che alla fine verrà trovata un’intesa”. Tradotto: la distanza tra le parti non è un muro, e il Napoli vuole blindare uno dei leader tecnici e caratteriali della squadra, quello che nelle ultime stagioni ha spostato gli equilibri con inserimenti e gol pesanti.
È un segnale importante anche per l’ambiente. In un autunno complicato, con un avvio di stagione che non ha convinto fino in fondo e un’emergenza fisica che sembra non finire mai, sapere che lo scozzese è destinato a restare al centro del progetto restituisce un po’ di stabilità.
Gennaio, serve una sterzata: “Hojlund da solo non basta”
Di Marzio, però, non si è fermato a McTominay. Il giornalista di Sky ha fotografato senza giri di parole il mercato estivo del Napoli, ridotto a due operazioni low cost come Costantino Favasuli e Benoît Badiashile, frenato dai paletti di bilancio e dai tanti rientri dai prestiti. Una strategia che, a suo dire, andrà corretta presto: “Già a gennaio il Napoli proverà a intervenire, perché ci sono praticamente tutte le aree della squadra che hanno bisogno di essere rinforzate”. Difesa e centrocampo in primis, con diversi giocatori arrivati a fine ciclo e un Allegri che chiede forze fresche.
E poi l’attacco. Secondo Di Marzio, Rasmus Hojlund “da solo non basta a sostenere tutto il peso dell’attacco in tre competizioni”. Un messaggio chiaro, che si incastra con le riflessioni già emerse nei giorni scorsi sul futuro di alcuni elementi della rosa. Il calciomercato invernale è ancora lontano, ma le idee iniziano a prendere forma. Prima, però, c’è una visita medica da superare. E a Napoli, domani, tutti terranno le dita incrociate.