Senza Vergara tocca a Neres: il brasiliano è tornato in condizione e sfida Lang per una maglia contro il Frosinone

Senza Vergara tocca a Neres: il brasiliano è tornato in condizione e sfida Lang per una maglia contro il Frosinone

Ci sono momenti in cui una stagione cambia faccia, e per David Neres quel momento potrebbe essere proprio adesso. Con Antonio Vergara costretto ai box dalla lesione al soleo rimediata in Nazionale, il Napoli ha perso il suo giocatore più brillante di queste settimane. E a Massimiliano Allegri, che sabato sera al Maradona si gioca tanto contro il Frosinone, serve qualcuno capace di accendere la luce là davanti. Il primo nome della lista è quello del brasiliano.

Neres ha ritrovato gamba: ballottaggio aperto con Lang

La notizia buona, in una settimana che di buone notizie ne ha portate poche, è che Neres sta finalmente bene. Secondo quanto riferito da Sky Sport, la lunga sosta per le nazionali è servita al numero sette azzurro per ritrovare condizione e brillantezza, cioè proprio quello che gli era mancato in questo avvio di campionato. Il risultato è che oggi Neres è tornato a essere un’opzione vera, non solo uno da buttare dentro negli ultimi venti minuti sperando nella giocata.

Per una maglia nel tridente offensivo il ballottaggio è con Noa Lang, e la sfida resta apertissima. Le prossime sedute a Castel Volturno saranno decisive: Allegri vuole vedere chi sta meglio prima di scegliere. L’olandese garantisce strappi e imprevedibilità, ma dopo l’ultima sosta il suo rendimento è stato a corrente alternata. Neres, invece, ha qualcosa da dimostrare a tutti, a partire da sé stesso.

Perché tocca a lui: l’infermeria non lascia scelta

Il punto è che le alternative scarseggiano. Vergara, nella migliore delle ipotesi, tornerà per Napoli-Roma del 24 ottobre: lo scrive la Repubblica, che però avverte che quella data dipende dall’esito delle terapie e che la convalescenza potrebbe allungarsi fino a novembre. Il che significa che, nel migliore dei casi, il talento di Fuorigrotta salterà il Frosinone, la trasferta di Champions contro il Villarreal, il Venezia e il Bodo Glimt. Il Napolista, con una lettura più pessimista, arriva a contare fino a nove partite di assenza.

A questo aggiungete lo stop di Favasuli e i 33 anni di Matteo Politano, che non può giocarle tutte, e il quadro è chiaro: in questo filotto di partite il Napoli ha bisogno del miglior Neres. Quello dello scorso anno, per intenderci. Perché il brasiliano, anche se per pochi mesi, è stato decisivo nel momento più complicato della seconda stagione di Conte: dopo la sconfitta di Bologna fu tra i protagonisti dei successi contro Atalanta e Inter e soprattutto della Supercoppa. Poi il lunghissimo infortunio lo ha tolto di mezzo, e in questo avvio di stagione Allegri lo ha mandato in campo più volte senza ricevere le risposte che sperava. Ora non ci sono più scuse: se non ora, quando?

McTominay, oggi il giorno dell’idoneità

L’altra partita, quella forse più importante, si gioca oggi lontano dal campo. Scott McTominay si sottopone agli esami per riottenere l’idoneità sportiva dopo l’ablazione di settembre: gli accertamenti erano previsti per ieri e sono slittati di ventiquattro ore. Se l’esito sarà positivo, come riporta Sportmediaset, lo scozzese potrà finalmente tornare ad allenarsi con il gruppo dopo settimane di lavoro personalizzato. A quel punto toccherà ad Allegri valutare la condizione atletica e decidere se portarlo almeno in panchina già sabato. La possibilità c’è, ma prima serve il via libera dei medici.

Le altre note liete e il Frosinone in emergenza

Non è finita qui. Giovane, Meret e Spinazzola sono ormai recuperati, Benoît Badiashile è in netta ripresa e Allegri, raccontano da Castel Volturno, stravede per Luca Marianucci: il difensore, che lo scorso anno ha giocato pochissimo prima del prestito al Torino, potrebbe tornare tra i convocati già contro i ciociari.

E il Frosinone? La squadra di Massimiliano Alvini è una delle sorprese del campionato, sesta con 10 punti, ma arriva a Napoli con l’attacco in piena emergenza. Dopo il problema di Antonio Raimondo con l’Under 21, si è fermato anche Daniel Birligea: lesione al vasto intermedio del quadricipite sinistro, almeno due settimane di stop. Secondo la Gazzetta dello Sport toccherà a Tomas Bobcek, una sola presenza in campionato finora, che stasera gioca in Moldavia con la Slovacchia e rientrerà a Frosinone soltanto giovedì. Due giorni per preparare il Maradona. Un’occasione da non sprecare, per il Napoli e per Neres.