Lucca-Hojlund, Allegri pensa alla staffetta: nove partite in un mese e il Frosinone diventa l’occasione del centravanti italiano

Lucca-Hojlund, Allegri pensa alla staffetta: nove partite in un mese e il Frosinone diventa l'occasione del centravanti italiano

Nove partite in un mese, un’infermeria che sembra un reparto ospedaliero e due centravanti per una sola maglia. Il Napoli che sabato sera ospita il Frosinone al Maradona riparte da un problema che, a guardarlo bene, ĆØ anche un’opportunitĆ : Massimiliano Allegri non può permettersi di spremere Rasmus Hojlund, e allora la porta si riapre per Lorenzo Lucca. Secondo Il Mattino, l’allenatore sta seriamente valutando una staffetta tra i due attaccanti per arrivare in fondo a questo tour de force senza lasciare nessuno per strada.

Il calendario non perdona: dopo il Frosinone c’ĆØ il Villarreal

Il ragionamento di Allegri parte dal calendario, e non potrebbe essere altrimenti. Sabato il Frosinone, martedƬ giĆ  la trasferta in Spagna contro il Villarreal in Champions League, poi Venezia, Bodo Glimt, Roma, Monza e via cosƬ. Un filotto senza respiro, in cui servirĆ  l’apporto di tutti, attaccanti compresi. E Hojlund, che ĆØ il riferimento offensivo di questa squadra, non può giocarle tutte da novanta minuti, soprattutto dopo gli impegni con la Danimarca.

Il danese è rientrato ieri a Castel Volturno con il morale alle stelle: tre gol nelle ultime quattro partite con la sua nazionale, compreso il rigore pesante contro il Galles, e un minutaggio importante nelle gambe. Proprio quel minutaggio, però, è il motivo per cui lo staff vuole gestirlo con attenzione. Tradotto: potrebbe toccare a Lucca partire dal primo minuto contro i ciociari, con Hojlund pronto a subentrare, per poi invertire i ruoli in Europa. Niente è ancora deciso, ma il piano iniziale del Napoli, raccontano, prevedeva proprio Lucca titolare contro il Frosinone per dare continuità al lavoro svolto durante la sosta.

Lucca, la sosta per rimettersi in pari

PerchĆ© Lucca, in queste settimane, ha lavorato davvero. Mentre mezza squadra era in giro con le nazionali, l’ex Udinese ĆØ rimasto a Castel Volturno a mettere benzina nel motore. Nell’amichevole congiunta contro l’Avellino della scorsa settimana Allegri ha dato minuti proprio a chi aveva giocato meno, e tra questi c’era anche lui, insieme a Badiashile e Beukema. I segnali sul piano della tenuta atletica sono stati incoraggianti. Resta da capire se basteranno per convincere l’allenatore a dargli una maglia da titolare.

Non ĆØ l’ultima spiaggia, ma ci assomiglia parecchio. Il centravanti azzurro sa che attorno a lui la pazienza si sta esaurendo. Ai microfoni di Radio Tutto Napoli il giornalista Angelo Forgione ĆØ stato netto: un attaccante pagato quanto ĆØ stato pagato Lucca, ha detto, o segna e fa la differenza, oppure deve portarsi addosso la croce del prezzo. E a gennaio, secondo lui, serve un attaccante importante. Forgione ha anche sollevato un’altra questione: che fine ha fatto Marc Guiu? PerchĆ© non viene provato, magari come seconda punta? Domande legittime, che ad Allegri arrivano tutte insieme proprio adesso.

Diciannove disponibili: l’emergenza che decide la formazione

Il contesto, del resto, non aiuta. Come sottolinea il Corriere dello sport, ottobre ĆØ appena iniziato ma per il Napoli ĆØ giĆ  emergenza: undici giocatori si sono fermati da inizio stagione e le partite complessivamente saltate dagli assenti sono giĆ  ventisette, un numero destinato a crescere. Fino a lunedƬ Allegri ne aveva appena sedici a disposizione; con i rientri in gruppo di Meret, Spinazzola e Giovane si ĆØ saliti a diciannove. C’ĆØ abbondanza, si fa per dire, in difesa e in attacco, ma al centro e sulle fasce le opzioni si contano sulle dita di una mano. Tanto che, scrive il quotidiano, per il Frosinone non esiste alcun ballottaggio: la formazione sembra giĆ  cosa fatta.

L’ultima tegola ĆØ quella di Antonio Vergara: lesione di medio grado al soleo destro, almeno tre settimane di stop. SalterĆ  sicuramente Frosinone, Villarreal, Venezia e Bodo Glimt, e secondo Il Mattino anche la Roma del 24 ottobre appare complicata; l’obiettivo più realistico diventa il Monza del 28. Tra gli uomini su cui Allegri intende puntare sabato c’ĆØ invece Matteo Politano, giĆ  a segno in questo avvio di stagione.

McTominay, oggi il verdetto

E poi c’ĆØ la notizia che tutti aspettano. Stamattina Scott McTominay si sottopone a Castel Volturno alla visita per riottenere l’idoneitĆ  sportiva, dopo l’ablazione dell’8 settembre per una lieve aritmia benigna. Se l’esito sarĆ  positivo, lo scozzese potrebbe tornare in gruppo giĆ  nell’allenamento del primo pomeriggio e almeno essere convocato per sabato. Per un centrocampo orfano di Anguissa e Vergara sarebbe ossigeno puro. In attacco, intanto, Allegri ha deciso di non scegliere: Lucca e Hojlund, uno dopo l’altro. Sta a loro trasformare la staffetta in gol.