Napoletani all’assalto del Penzo: mille biglietti in dieci minuti e ultimo vaporetto alle 13:30. E il Bodo Glimt avverte i suoi: «A Napoli niente colori»

Napoletani all'assalto del Penzo: mille biglietti in dieci minuti e ultimo vaporetto alle 13:30. E il Bodo Glimt avverte i suoi: «A Napoli niente colori»

La squadra fa fatica, i risultati vanno e vengono, la Champions per ora è un incubo. Eppure c’è una cosa che al Napoli non manca mai, nemmeno nelle settimane più storte: la sua gente. La trasferta di oggi in laguna ne è la prova più fresca. Alle 15 al Pier Luigi Penzo contro il Venezia gli azzurri non giocheranno da soli, anzi: tra settore ospiti e distinti, il colpo d’occhio rischia di sembrare quasi quello di una partita in casa. E mentre migliaia di napoletani stanno già attraversando l’Italia (e tra poco la laguna), a Napoli si guarda a martedì, quando al Maradona arriverà il Bodø con un avviso ai propri sostenitori che dice molto della città e della sua fama.

Andiamo con ordine, perché per chi è in viaggio in queste ore ci sono anche un paio di dettagli pratici da non sottovalutare.

Mille biglietti spariti in dieci minuti

Il dato lo ha raccontato Repubblica e fotografa bene il rapporto tra i tifosi azzurri e questa squadra, al di là delle critiche: i mille tagliandi riservati al settore ospiti del Penzo sono andati esauriti in appena dieci minuti dall’apertura della vendita. Dieci minuti. I possessori della Fidelity Card si sono fiondati sul circuito appena possibile, senza farsi frenare né dal ko di Villarreal né da un avvio di campionato che ha lasciato il Napoli al nono posto con dieci punti.

E non finisce al settore ospiti. Andrea Martucci, giornalista del Gazzettino intervenuto a Radio Napoli Centrale, ha spiegato che tanti napoletani hanno trovato posto anche nei distinti del Penzo, quindi mescolati al pubblico di casa. Un classico delle trasferte azzurre al Centro-Nord, dove la diaspora partenopea riempie sempre qualche settore in più di quello ufficiale. Dall’altra parte, sempre secondo Martucci, non c’è aria di contestazione nei confronti della squadra veneziana: i tifosi arancioneroverdi proveranno a spingere al massimo il nuovo corso di Davide Nicola, con la rabbia più rivolta alla società che ai giocatori.

Tradotto: atmosfera calda, stadio piccolo, pubblico vicinissimo al campo. Proprio quel tipo di contesto che Massimiliano Allegri ha descritto in conferenza come insidioso. Per una volta, però, anche il Napoli avrà la sua bella fetta di tifo a favore. I biglietti bruciati in un amen sono un messaggio chiaro alla squadra: noi ci siamo, adesso tocca a voi.

Occhio al vaporetto: l’ultimo parte alle 13:30

Qui la parte di servizio, utile a chi sta per mettersi in coda. Venezia non è una trasferta come le altre, e oggi ancora meno: in città si corre il Gran Premio Velico Città di Venezia e la logistica cambia. La SSC Napoli ha diffuso un comunicato ufficiale con le indicazioni per raggiungere lo stadio.

Il punto chiave è l’orario: l’ultimo vaporetto disponibile dal Venice Gate Parking, in via Galileo Ferraris, partirà alle 13:30. Un servizio analogo è previsto anche dalla stazione di Venezia Santa Lucia. Attenzione, perché i controlli di sicurezza per l’accesso al Penzo vengono effettuati prima dell’imbarco, non all’arrivo: il club invita quindi tutti a presentarsi nelle aree di partenza con largo anticipo. Arrivare alle 13:25 con la fila davanti, insomma, non è una grande idea.

A fine partita il primo vaporetto sarà diretto alla stazione di Santa Lucia, il secondo invece riporterà i tifosi al Venice Gate Parking. Raccomandazione finale della società: massima attenzione durante le operazioni di imbarco. Per chi resta a casa, invece, nessun problema di vaporetti: la gara sarà trasmessa in esclusiva su DAZN, visibile anche su DAZN 1, canale 214 di Sky. Il club, sui social, ha già lanciato la domanda di rito ai suoi tifosi: da dove guarderete la partita?

Martedì il Bodø: l’avviso ai norvegesi e il Maradona che non è ancora pieno

Poi, archiviato il Penzo, tutto si sposterà su martedì 20 ottobre alle 21, quando al Maradona arriverà il Bodo Glimt per la terza giornata della fase campionato di Champions League. Una partita che per il Napoli, ancora a zero punti in Europa, vale moltissimo. E qui arriva una curiosità: il club norvegese ha pubblicato un lungo comunicato per i suoi tifosi, con indicazioni concordate con la Polizia italiana.

La raccomandazione più forte è quella di non indossare in pubblico sciarpe, maglie o oggetti con il logo del Bodø durante gli spostamenti in città, di tenere i colori nascosti tra hotel e stadio e di portarsi dietro una giacca o un maglione neutro per il dopo partita. Il motivo, nelle parole del club, è che Napoli è una città dove il calcio è molto più di un semplice sport. Seguono le regole operative: divieto di bere alcolici in pubblico, anche ai punti di ritrovo, invito a restare in centro, bus gratuiti dal centro a partire dalle 17 con controlli prima dell’imbarco e circa un’ora di tragitto, arrivo allo stadio due ore prima del calcio d’inizio con documento d’identità, ingresso dal cancello 26. A fine gara, un’ora di attesa sugli spalti prima del trasferimento verso il porto. Il comunicato chiude però con un invito a godersi la città e uno stadio definito storico e imponente. Insomma, prudenza sì, ma anche un pizzico di ammirazione.

Sul fronte di casa, invece, la prevendita viaggia più lenta di quanto ci si potesse aspettare. Secondo la disponibilità su TicketOne riportata ieri, il sold out allo stadio Maradona è ancora lontano: ultimi posti in Curva A superiore e nei Distinti superiori Premium, disponibilità bassa nei Distinti superiori e in Tribuna Nisida, media in Curva A inferiore e Distinti inferiori, ancora alta in Curva B inferiore. I prezzi partono da 14 euro per gli anelli inferiori delle curve, 20 per la Curva A superiore e 30 per i Distinti inferiori, commissioni escluse. In tribuna ci sarà anche Aurelio De Laurentiis, che salta il Penzo per la sua consueta linea sulle trasferte ma tornerà a seguire la squadra dal vivo proprio in Champions.

Il contrasto che dice tutto

Il quadro, messo insieme, è curioso. In trasferta, con una partita di campionato contro una squadra ancora a quota zero, i biglietti finiscono in dieci minuti. In casa, per una notte di Champions, si aspetta ancora l’accelerata finale. Le spiegazioni possibili sono tante: il sabato pomeriggio contro il martedì sera, la voglia di Venezia come gita fuori porta, il prezzo, ma anche un po’ di freddezza verso un’Europa che finora ha regalato solo amarezze. Il club confida nella corsa degli ultimi giorni, e la storia insegna che il Maradona sa riempirsi all’ultimo momento.

Una cosa però è certa: la risposta migliore per riaccendere anche la prevendita di martedì può arrivare solo dal campo, e da oggi pomeriggio. Una vittoria convincente al Penzo, davanti a quel migliaio abbondante di napoletani arrivati in laguna, sarebbe il miglior spot possibile per riempire lo stadio contro il Bodø. Il tifo azzurro ha già fatto la sua parte. Ora la palla, letteralmente, passa alla squadra.