Diritti tv, scontri e provocazioni tuttavia prima dell'inizio dell'Assemblea. Tutti i dietro le quinte

Diritti tv, scontri e provocazioni ancora prima dell'inizio dell'Assemblea. Tutti i retroscena

Come da previsioni della vigilia, nella Lega di A restano l’impasse e due fronti contrapposti per ciò che riguarda l’assegnazione dei diritti tv. Resiste pure il livello di tensione – mette in risalto La Gazzetta dello Sport che racconta i dietro le quinte – che ieri ha trovato nuovi presupposti: lo schieramento dei sette (Atalanta, Fiorentina, Verona e Napoli riunite intorno a Juve, Inter e Lazio) si è subito opposto all’approvazione del verbale dell’assemblea del 26 febbraio. Un passaggio formale posto all’inizio, per in seguito poter tornare al tema centrale della discussione, i diritti tv: insomma lo scontro è iniziato tuttavia prima di passare all’analisi dell’ordine del giorno. Una provocazione (diretta pure ai vertici Lega, con conseguente censura) che ha alimentato l’ostilità fra le parti. Nonostante l’ennesimo appello del patron Dal Pino all’unità.

Offerta Sky – La precedenza dunque alla valutazione delle offerte di Dazn (840 milioni) e Sky. Ma con una novità – continua La Gazzetta dello Sport -, l’assemblea intende verificare se l’offerta di Sky, nella fase iniziale giudicata non ammissibile per le condizioni poste alla realizzazione del canale Lega, non possa viceversa diventarlo. In questo caso pure questa soluzione potrebbe pertanto essere messa al voto. Finora solo la proposta di Dazn è stata oggetto di votazione, ieri con numeri differenti rispetto al passato. Da undici favorevoli, le preferenze sono scese a 10 (Atalanta, Fiorentina, Verona, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Parma e Udinese) per il mancato appoggio del Cagliari. Che ha voluto precisare: l’obiettivo era lavorare su una sintesi delle diverse posizioni arrivando a un accordo condiviso. Senza questo presupposto, la squadra ha preferito uscire dai lavori dell’assemblea. Soliti 9 astenuti: Genoa, Roma, Torino, Benevento, Bologna, Crotone, Sampdoria, Sassuolo, Spezia. Le offerte scadono il 29 marzo e la prossima settimana si tornerà al voto, a questo giro con probabile assegnazione-

Image:Getty

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