Napoli, quanti rimpianti col Sassuolo: ottima prova rovinata da infortuni ed episodi

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Napoli, quanti rimpianti col Sassuolo: ottima prova rovinata da infortuni ed episodi

Quello di Reggio Emilia si afferma un campo stregato per il Napoli. Una sola vittoria per i partenopei nelle ultime sette partite (su autogol al 95′ due stagioni fa, senza contare la Supercoppa giocata con la Juventus) e questa volta la squadra di Spalletti si fa rimontare da una situazione di 2-0 e in maggior misura di controllo ora mai evidente dell’incontro. Una serie di infortuni – che rischiano di essere pesantissimi pure in ottica di Atalanta e Leicester – obbliga Spalletti a cambi forzati, mutando il volto e le caratteristiche della squadra, e cosicchè dell’incontro, pure se in seguito il Sassuolo in un grande finale trova tutto sommato solo due situazioni di cross in area, di cui la seconda al 90′ su una punizione contestata da Spalletti (in seguito espulso) per un fallo scorso su Rrahmani apparso evidente.

Quello di Reggio Emilia si afferma un campo stregato per il Napoli. Una sola vittoria per i partenopei nelle ultime sette partite (su autogol al 95′ due stagioni fa, senza contare la Supercoppa giocata con la Juventus) e questa volta la squadra di Spalletti si fa rimontare da una situazione di 2-0 e in maggior misura di controllo ora mai evidente dell’incontro. Una serie di infortuni – che rischiano di essere pesantissimi pure in ottica di Atalanta e Leicester – obbliga Spalletti a cambi forzati, mutando il volto e le caratteristiche della squadra, e cosicchè dell’incontro, pure se in seguito il Sassuolo in un grande finale trova tutto sommato solo due situazioni di cross in area, di cui la seconda al 90′ su una punizione contestata da Spalletti (in seguito espulso) per un fallo scorso su Rrahmani apparso evidente.

Ko Insigne, Spalletti preserva Mertens e si ferma anche Fabian
Dopo un primo tempo in cui manca l’ultimo passaggio o la conclusione vincente, il Napoli nel secondo tempo trova viceversa concretezza con un gran gol di Fabian da fuori (il quinto), dopo un recupero alto di Mertens e in seguito il raddoppio con Zielinski dentro per il belga che pare aver indirizzato la gara. Al punto che Spalletti – che aveva già perso Insigne all’intervallo – al 66′ lo preserva (per Petagna), ma parallelamente accusa problemi muscolari pure Fabian. Cinque minuti dipoi arriva la prodezza di Scamacca, episodica per un Sassuolo fino a quel momento della ripresa non pericoloso e che viceversa dà grande certezza e spinta.

Koulibaly è il terzo fuori causa per infortunio ed il quinto cambio
Nonostante gli ultimi 15-20′ di palleggio dei neroverdi, il Napoli tutto sommato tiene bene ma capitola nel finale, complice pure l’infortunio di un altro pilastro come Koulibaly, uscito per infortunio all’80’ impedendo a Spalletti di inserire con tutta probabilità Ounas per gestire meglio le ripartenze (era uscito pure Lozano, sfinito). Proprio il sostituto del senegalese, Juan Jesus, si perde Ferrari sulla punizione che, come detto, fa infuriare Spalletti in seguito espulso. Nel finale pure il rischio del 3-2, annullato dal VAR che in quella circostanza ha potuto salvare il giovane arbitro Pezzuto da un secondo grave errore.

Image:Getty

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