Napoli, Di Lorenzo a Villa Stuart per le tempistiche relative al recupero: Spalletti studia tre altre soluzioni

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Napoli, Di Lorenzo a Villa Stuart per i tempi di recupero: Spalletti studia tre alternative

Nella giornata odierna riprende l’addestramento a Castel Volturno e Luciano Spalletti partirà da subito nell’organizzare nel migliore dei modi la sostituzione del sempre presente Giovanni Di Lorenzo. L’esterno di fascia azzurro dovrebbe rimanere ai box per come minimo un mese (saltando Atalanta, Roma e Fiorentina), ovvero i tempi per la terapia conservativa dopo la distorsione di secondo grado al ginocchio rimediata con l’Udinese, ma in giornata è definito un appuntamento col professor Mariani a Villa Stuart per ulteriori accertamenti. Un modo per scongiurare in maniera definitiva l’interesse dei legamenti e fissare a tutti gli effetti il programma di recupero.

Nella giornata odierna riprende l’addestramento a Castel Volturno e Luciano Spalletti partirà da subito nell’organizzare nel migliore dei modi la sostituzione del sempre presente Giovanni Di Lorenzo. L’esterno di fascia azzurro dovrebbe rimanere ai box per come minimo un mese (saltando Atalanta, Roma e Fiorentina), ovvero i tempi per la terapia conservativa dopo la distorsione di secondo grado al ginocchio rimediata con l’Udinese, ma in giornata è definito un appuntamento col professor Mariani a Villa Stuart per ulteriori accertamenti. Un modo per scongiurare in maniera definitiva l’interesse dei legamenti e fissare a tutti gli effetti il programma di recupero.

Le soluzioni
Il primo sostituto sulla carta è Kevin Malcuit, finora impiegato più che altro da esterno alto allorchè Spalletti ha cambiato modulo (proprio con gli orobici, all’andata) più per l’emergenza di dicembre che facoltativamente. L’esterno di fascia francese non convince del tutto difensivamente, ma in maggior misura è al rientro da un infortunio e non a caso con l’Udinese è subentrato Alessandro Zanoli, classe 2000 e pallino del direttore sportivo Giuntoli. Spalletti per lui ha speso parole importanti, ma l’esperienza in Serie A è racchiusa nei pochi spezzoni di quest’anno.

L’adattamento
C’è pure una terza possibilità. In quel ruolo ci ha giocato in carriera pure Axel Tuanzebe, centrale difensivo classe ’97 giunto a gennaio per colmare numericamente la partenza di Manolas. Il calciatore di proprietà dello United ha disputato 17 partite in carriera da esterno destro di difesa (10 col West Ham e 7 con lo United) e garantirebbe maggiore fisicità e fase difensiva, caratteristiche che potrebbero pure coniugarsi bene con la tipologia di avversario. Pure lui, come Malcuit, è al rientro da un infortunio e questa sosta servirà per riaverlo al meglio.

Image:Getty

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