Napoli, il dovere di crederci e chiudere al meglio: Spalletti richiama tutti alla responsabilità

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Napoli, il dovere di crederci e chiudere al meglio: Spalletti richiama tutti alla responsabilità

“Ci credete? Abbiamo la possibilità e pure il dovere di crederci, assumendoci la responsabilità di ciò che sta accadendo. Ma ci crediamo”. Luciano Spalletti non vorrebbe avere ulteriori passi falsi, dopo le ultime due partite casalinghe, e alla vigilia della partita di Empoli insiste sul dovere di chiudere nel migliori dei modi, con l’obiettivo sicuramente di blindare la Champions e non avere eventualmente ulteriori rimpianti. In conferenza stampa non si va mai nel dettaglio dell’Empoli di Andreazzoli, vittorioso all’andata seppur alla fine di una gara estremamente episodica, ma del resto la complicazione mai come in questa fase è il rendimento del Napoli e non certo i toscani che peraltro non vincono da 16 gare (ovvero proprio dall’andata al Maradona). La squadra di Spalletti tuttavia proverà a ripartire dallo straordinario rendimento esterno che lo vede primo in trasferta con 37 punti, la miglior difesa (12 gol subiti) ed una sola sconfitta, e non pare esserci altro nei pensieri dell’allenatore: “Futuro scontato? Il mio futuro risponde al nome di Empoli, il mio presente risponde al nome di Empoli. Per il resto ci sarà modo di parlare tutto sommato ma non è importante. Noi dobbiamo pensare solo a queste ultime cinque partite e crederci”, quanto detto da Spalletti che tuttavia si concede in seguito un passaggio su ADL dopo la questione del malumore per i cambi svelata nell’ultima conferenza: “Lo fa come altri, ma col senno di in seguito è troppo facile parlare dei cambi”.

“Ci credete? Abbiamo la possibilità e pure il dovere di crederci, assumendoci la responsabilità di ciò che sta accadendo. Ma ci crediamo”. Luciano Spalletti non vorrebbe avere ulteriori passi falsi, dopo le ultime due partite casalinghe, e alla vigilia della partita di Empoli insiste sul dovere di chiudere nel migliori dei modi, con l’obiettivo sicuramente di blindare la Champions e non avere eventualmente ulteriori rimpianti. In conferenza stampa non si va mai nel dettaglio dell’Empoli di Andreazzoli, vittorioso all’andata seppur alla fine di una gara estremamente episodica, ma del resto la complicazione mai come in questa fase è il rendimento del Napoli e non certo i toscani che peraltro non vincono da 16 gare (ovvero proprio dall’andata al Maradona). La squadra di Spalletti tuttavia proverà a ripartire dallo straordinario rendimento esterno che lo vede primo in trasferta con 37 punti, la miglior difesa (12 gol subiti) ed una sola sconfitta, e non pare esserci altro nei pensieri dell’allenatore: “Futuro scontato? Il mio futuro risponde al nome di Empoli, il mio presente risponde al nome di Empoli. Per il resto ci sarà modo di parlare tutto sommato ma non è importante. Noi dobbiamo pensare solo a queste ultime cinque partite e crederci”, quanto detto da Spalletti che tuttavia si concede in seguito un passaggio su ADL dopo la questione del malumore per i cambi svelata nell’ultima conferenza: “Lo fa come altri, ma col senno di in seguito è troppo facile parlare dei cambi”.

Quante assenze
Non solo il sospeso dal giudice sportivo Koulibaly, ma pure gli infortunati Di Lorenzo e Lobotka a cui in settimana s’è aggiunto Elmas e ieri pure Ghoulam per un sovraccarico. Ieri non s’è allenato per una indisposizione neppure Zanoli, il sostituto di Di Lorenzo, ed durante il mattino Spalletti ed il suo team lo valuteranno prima di prendere una decisione. E’ rientrato viceversa Ospina, ma dovrebbe toccare nuovamente a Meret. “Si fa giocare quelli che ci sono e si devono vincere le gare con quelli che ci sono”, ha tagliato corto Spalletti, consapevole comunque di avere tante scelte ed un livello qualitativo sicuramente superiore all’avversario.

Dubbi di formazione
Juan Jesus affiancherà Rrahmani in mezzo alla zona difensiva, con Mario Rui a sinistra e Malcuit sulla fascia destra se non dovesse recuperare Zanoli. In mediana Anguissa e Fabian potrebbero agire con Demme nel terzetto di centrocampo e di conseguenza si profilerebbe un’altra esclusione per Zielinski. Nel reparto avanzato con Insigne ed Osimhen pare favorito di nuovo Lozano, dopo la buona prova con la Roma, rispetto a Politano. Non vengono a mancare pure questa volta i rumors su un impiego di Mertens, ma pare ora mai più una suggestione che altro, dopo le parole del tecnico nelle ultime conferenze.

Image:Getty

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