Galliani: "Il Monza è il sogno della mia vita. Van Basten per me è come la Madonna"

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Galliani: "Il Monza è il sogno della mia vita. Van Basten per me è come la Madonna"

, vicepresidente vicario e amministratore delegato del , è stato oggetto di uno speciale prima della sfida fra la squadra brianzolo e il , società con la quale ha trovato il successo tutto. Queste le sue dichiarazioni: “Mi passa dinanzi tutta la mia vita da ragazzino di , che aveva capito che non poteva giocare a perché ero scarso, ma che voleva stare in questo mondo. Non avendo previsto di fare l’arbitro, allorchè mi veniva chiesto che cosa avrei voluto fare da grande rispondevo: ‘Il patron del ’. Mai avrei pensato di poter andare al Milan, perché il è passato all’incontro con Silvio Berlusconi. Vedo la mia vita incredibile che ho vissuto”.

Che effetto le ha fatto prendere una formazione di ?
“Dopo il periodo del Milan, qualche patron di Serie C mi diceva: ‘Come fai a venire in questi stadi dopo che hai passato la vita al Camp Nou o al Santiago Bernabeu?’. Il Monza è la squadra del mio cuore e della mia città, la squadra che tifo fin dal momento in cui avevo cinque anni. Questo è il sogno della mia vita: che sia in , C, B o A non toglie niente alla mia passione. L’affermazione della Serie C mi ha dato la stessa gioia della vittoria della . La Serie A, certo, è qualche cosa di incredibile, ma la mia passione prescinde dal di appartenenza. Allorchè vedo che Milan, Monza, – in ordine alfabetico – sono nella stessa lista delle squadre del , tuttavia non ci credo. È il sogno di tutta una vita che si è realizzato”.

Qual è la sua filosofia sul ?
“Con il tempo ho capito che se vuoi vendere, allora devi vendere a inizio mercato; se vuoi comprare, devi comprare nelle ultime ore di mercato. Questo perché, una cosa comune che hanno tutte le società d’, è avere più calciatori di quanti ne abbiano effettivamente bisogno. Tutti abbiamo, chi più chi meno, calciatori in esubero. Un’adesso prima della chiusura riesci per questo a portare a casa calciatori che non saresti mai riuscito ad avere prima – da questa intuizione nascono i famosi ‘giorni del condor'”.

Il Milan ha avuto parecchi grandi calciatori. Chi è che ricorda con maggior piacere?
“Il Milan ha avuto otto Palloni d’Oro, ma rimane nel mio cuore in maniera indelebile . Ha trovato il successo solo tre palloni d’oro perché ha smesso a 28 anni di giocare per un problema alla caviglia ed io penso che se avesse proseguito ne avrebbe vinti lo stesso numero di o . È l’unico giocatore per cui, allorchè lo vedo, mi inginocchio tuttavia. Lui ride, ma io gli dico che per me è come la Madonna! Per me è il calciatore più forte fra tutti i calciatori che sono passati al Milan e al Monza”.

Image:Getty

Segui le Ultime News Calciomercato Napoli
Segui le Ultime Notizie Napoli Calcio

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp

Scelte da noi