Il Napoli chiude il mercato estivo con un colpo last minute: dal Sporting CP arriva Alisson Santos, promettente esterno mancino che andrà a rinforzare il reparto offensivo. Nato e cresciuto calcisticamente in Brasile, ad Itapetinga, Alisson è un classe 2003 che vanta esperienze importanti nonostante la giovane età. Ha mosso i primi passi nel Vitoria, la sua squadra di formazione, prima di accumulare minuti attraverso prestiti al Nautico e al Figueirense. Nel 2024 il passaggio al Leiria in Portogallo, preludio al trasferimento in estate allo Sporting CP, ottenuto per poco più di 2 milioni di euro.
Il suo arrivo al Napoli segna di fatto la sostituzione delle “mattonelle” lasciate libere da Noa Lang: un profilo giovane, dinamico e duttile, pronto a inserirsi nella squadra di Antonio Conte. Tuttavia, non è un caso isolato che i partenopei abbiano scelto un atleta dallo Sporting Lisbona: nel corso della storia del club azzurro, infatti, sono pochi i giocatori arrivati direttamente dalla società portoghese, meno di quanti si possa immaginare.
Tra oltre un secolo di storia partenopea, infatti, gli acquisti dal club di Lisbona sono veramente rari. Il precedente più significativo risale alla stagione 2000/2001, quando il Napoli puntò su una “filiera lusitana” ingaggiando ben tre giocatori dallo Sporting CP in un unico blocco, con risultati alterni ma di certo interesse.
José Luis Vidigal, centrocampista difensivo dal grande temperamento, rappresenta l’esperienza più amata di quella stagione. Arrivato a Napoli per una cifra importante (6,5 milioni di euro), divenne un pilastro della squadra, collezionando 91 presenze e realizzando 8 gol. La sua permanenza si caratterizzò anche per la leadership, soprattutto nel momento più difficile della retrocessione in Serie B, dove fu un trascinatore e sinonimo di affidabilità.
Altro giocatore ingaggiato fu Facundo Quiroga, difensore nato nel 1978, acquistato per 5,5 milioni di euro. Tuttavia, la sua esperienza in azzurro fu breve e meno incisiva: con 28 presenze e un solo gol messo a segno, Quiroga si rivelò una meteora, lasciando Napoli già nel 2001 in direzione Wolfsburg.
Infine, Abdelilah Saber, centrocampista difensivo marocchino, arrivò in prestito con obbligo di riscatto per circa 3,5-4 milioni di euro in totale. Con la maglia azzurra sfiorò quota 52 presenze in quattro stagioni, senza mai segnare reti o servire assist. Un profilo di grande applicazione, ma con una carriera complessivamente limitata a 137 club nell’arco temporale complessivo, suddivisi tra Sporting (74), Napoli (52) e Torino (11).
La scelta di puntare su un nuovo talento come Alisson Santos da parte del Napoli di Antonio Conte ribadisce la volontà di proseguire sulla strada della crescita e del rinnovamento, inserendo giovani di prospettiva capaci di dare un contributo importante in Serie A. Sarà interessante seguire l’evoluzione del ragazzo brasiliano e capire come riuscirà ad integrarsi nel progetto tattico dell’allenatore.