Cagliari, Pisacane: “Incertezza su Borrelli e Belotti. Sassuolo forte”

Cagliari, Pisacane: "Incertezza su Borrelli e Belotti. Sassuolo forte"

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Riparte la Serie A e il Cagliari di mister Fabio Pisacane si prepara alla sfida cruciale contro il Sassuolo, in programma domani. L’obiettivo dei rossoblù è chiaro: ottenere una vittoria che rilanci le speranze di salvezza e ridia slancio ad una stagione finora complicata. Al termine della rifinitura svolta questa mattina al CRAI Sport Center di Assemini, il tecnico sardo ha incontrato la stampa per presentare la sfida e fare il punto sulla situazione del gruppo dopo la pausa per le nazionali.

Ore 12:35 prende la parola Fabio Pisacane.

Come avete vissuto la sosta? Che condizioni fisiche e mentali ha la squadra, in particolare Palestra e Caprile, reduci da esperienze difficili con l’Italia?

“La sosta è stata utile per recuperare energie e preparare bene la gara. Borelli e Belotti sono rientrati bene, anche se quest’ultimo deve tornare al pieno della forma e sarà comunque nella lista dei convocati. A livello complessivo, tutti sono a disposizione tranne Idrissi, Felici e Pavoletti. Ho visto Caprile e Palestra un po’ abbattuti, la mancata qualificazione dell’Italia è stata una delusione pesante per loro e per tutti quanti.”

La quota salvezza quanto è lontana? Si comincia a guardare la classifica?

“Non faccio mai tabelle o calcoli, il mio unico pensiero è tornare a conquistare punti importanti. Non siamo bravi a fare i conti, ci affidiamo al campo e al lavoro quotidiano per ottenere risultati.”

Che condizioni hanno i nazionali Kiliçsoy e Obert, rientrati da poco?

“Abbiamo rivisto Kiliçsoy e Obert solo ieri, quindi il tempo per allenarci insieme è stato molto poco. Questa sera faremo un ultimo controllo con lo staff medico e valuteremo con loro la disponibilità. Potrebbero essere utilizzati dall’inizio o subentrare a gara in corso.”

Che Sassuolo dobbiamo aspettarci?

“Il Sassuolo è una squadra forte, con giocatori di qualità a centrocampo e in attacco, che non ha nulla da invidiare alle squadre più blasonate del campionato. Sarà una sfida molto impegnativa, soprattutto perché dietro di noi ci saranno altre squadre a inseguire. La dobbiamo onorare al massimo.”

Quanto può essere importante in questa fase del campionato il contributo di Mina?

“Mina ha lavorato bene nelle ultime due settimane, trovando continuità negli allenamenti. È un calciatore che può davvero fare la differenza e trascinare il gruppo in questa volata salvezza. La sua condizione è nettamente migliorata rispetto alle precedenti uscite, spero possa replicare la prestazione positiva vista contro il Napoli.”

E Deiola, qual è il suo ruolo nel Cagliari?

“Deiola è una pedina fondamentale per noi. Conosce perfettamente il valore di questa maglia e rappresenta la nostra terra con orgoglio. Domani non sarà al 100% per disputare i 90 minuti, ma è un giocatore che può partire titolare o entrare a gara in corso, garantendo sempre un contributo importante.”

Che opinione ha sulla crisi che attanaglia il calcio italiano?

“Mi dispiace molto, perché oltre ai ruoli ci sono persone che in questa fase stanno dimostrando grande senso di responsabilità. È una sconfitta che deve farci riflettere tutti. Da spettatori è facile dire cosa si dovrebbe fare, ma il momento richiede unità e coesione. La soluzione deve partire dal basso, con tutti che remano nella stessa direzione. Sono convinto che l’Italia, paese forte, saprà rialzarsi.”

Come dovrà affrontare il Cagliari la gara di domani contro il Sassuolo?

“Il Sassuolo subisce più gol nei primi 15 minuti rispetto a noi, ed è un dato importante. Spesso questa difficoltà nei primi minuti è stata messa in relazione alla giovane età della nostra squadra, ma ormai i nostri ragazzi hanno già sette mesi di esperienza in Serie A e devono fare il salto di maturità. Stiamo lavorando da tempo per sopperire a questa lacuna, unendo attenzione e una buona dose di malizia che nel calcio è fondamentale.”

Rispetto alla partita d’andata, cosa cambierà?

“Rivedendo la prima partita, penso che senza la prodezza di Laurienté la gara non si sarebbe sbloccata. Abbiamo avuto occasioni per segnare, ma negli ultimi minuti l’equilibrio è cambiato. Domani affronteremo una squadra che gioca con spensieratezza, che possiede qualità tecnica elevata da centrocampo in su e che sulle ripartenze è letale. Dovremo stare molto attenti sulla prevenzione di queste situazioni, aspettandoci ogni tipo di scenario.”

Avere quasi tutta la rosa a disposizione è un vantaggio?

“È inevitabile che perdere giocatori importanti complichi il cammino verso l’obiettivo salvezza, ma chi ha giocato finora ha sempre dato il massimo per non far rimpiangere gli assenti. Non è però il momento di focalizzarci sulle difficoltà, piuttosto dobbiamo guardare avanti.”

Che giudizio dà su Mendy? Potrebbe scendere in campo domani?

“Chiunque deve sentirsi titolare. Mendy è una risorsa preziosa nei momenti complicati. Ha tanto potenziale e sta ricevendo attenzioni individuali dal nostro staff per migliorare. Domani deve pensare di poter partire dall’inizio e dare il suo contributo.”

Ore 12:55 termina la conferenza stampa.