Nel corso di un intervento a Radio CRC, Vanja Milinkovic-Savic, portiere del Napoli, si è raccontato tra aneddoti, riflessioni sulla stagione corrente e la straordinaria esperienza vissuta in Serie A. Un’intervista che mette in luce non solo le qualità di un estremo difensore ormai affermato, ma anche la sua crescita all’interno di un ambiente esigente come quello partenopeo, sotto la guida di Antonio Conte.
Il parallelo con i migliori pararigori della Serie A
Milinkovic-Savic è uno dei protagonisti protagonisti tra i pali nella massima serie italiana, ma mantiene un approccio umile e concentrato. “Orgoglioso di essere uno dei migliori pararigori in Serie A? No, per adesso no. Quando finirò la carriera forse penserò a queste cose. Adesso non guardo le statistiche”, ha dichiarato il portiere serbo, sottolineando come la sua attenzione sia focalizzata sull’impegno quotidiano e sulle sfide che ogni partita presenta.
Il valore del Como in Serie A
Milinkovic-Savic ha poi affrontato il discorso sull’avversario Como, una delle squadre più sorprendenti del campionato. “Il Como non mi sorprende, giocava già molto bene l’anno scorso: è una buona squadra con un’identità di gioco molto chiara”, ha spiegato. Una squadra costruita con un progetto tattico ben definito, capace di mettere in difficoltà anche le formazioni più attrezzate grazie a un gioco organizzato e solido.
Una Serie A tattica e affascinante
Entrando nel merito delle peculiarità della Serie A, Milinkovic-Savic l’ha definita “il campionato più tattico di tutti: ogni campionato ha la sua bellezza, sono tutti diversi tra di loro”. Una riflessione che mette in luce il fascino unico della nostra serie A, che continua a richiamare e ad appassionare calciatori da tutto il mondo attratti dalla profondità tecnica e dalla complessità strategica.
La partita che vorrebbe rigiocare in carriera
Un momento speciale nell’esperienza di Vanja è rappresentato dalla sfida di Champions League contro il Copenaghen, gara che avrebbe voluto poter rigiocare. “Quella con il Copenaghen in Champions League”, ha risposto senza esitazioni. Si tratta di un ricordo importante, in cui ha potuto misurarsi sul palcoscenico europeo e far emergere il proprio valore.
Napoli, città del calcio e rapporto con i tifosi
Infine Milinkovic-Savic ha raccontato delle sue prime impressioni sul mondo Napoli, una realtà calcistica che conosceva prima del suo arrivo ma che l’ha comunque sorpreso per intensità e passione. “Sapevo anche prima di venire qui a Napoli che è una città che vive il calcio a 360°, ma non mi aspettavo che il tifo fosse così coinvolto: è stata una sorpresa molto positiva”, ha detto il portiere, evidenziando quanto il legame con i tifosi rappresenti una spinta fondamentale per il suo rendimento in campo.
In sintesi, Vanja Milinkovic-Savic emerge come una figura di spicco nel Napoli di Antonio Conte, con una mentalità rivolta al presente ma con grandi ambizioni per il futuro. Un giocatore che, partita dopo partita, sta confermando il suo valore in un campionato sempre più competitivo e tatticamente raffinato come la Serie A.