In una lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, Antonio Di Natale ha affrontato vari temi caldi della Serie A, esprimendo un’opinione lucida e schietta sul campionato in corso e su alcuni protagonisti chiave. Tra questi, non poteva mancare il Napoli, allenato da Antonio Conte, che pure quest’anno è stato spesso al centro del dibattito per i risultati altalenanti dovuti a problemi di organico e infortuni.
Riguardo alle aspettative sul Napoli, Di Natale non ha dubbi: “Non scherziamo, contate il numero degli infortuni: Conte ha ottenuto anche più di quello che mi sarei immaginato. Mi auguro che Antonio resti, è una garanzia: con lui o vinci o arrivi secondo. Senza tante assenze avrebbe potuto dar fastidio all’Inter, ma così…” Il giudizio è netto e realistico, mette in evidenza come la rosa azzurra sia stata falcidiata dagli infortuni, limitando le potenzialità della squadra, che sotto la guida di Conte ha comunque dimostrato qualità e compattezza.
Di Natale sposta poi l’attenzione alla grande forza dell’Inter, prossima allo scudetto, e al lavoro svolto da Cristian Chivu, allenatore della squadra campione d’Italia. “Chivu si prepara alla festa per il suo primo scudetto: stupito? No, perché l’Inter è uno squadrone. Con l’Under 17 dello Spezia ho affrontato l’Inter di Chivu in passato: che avesse delle belle idee si vedeva già a quei tempi, ma non era scontato facesse giocare così bene anche la prima squadra. La sua serenità è risultata determinante. Bello anche per Pio Esposito, scudettato al primo anno in Serie A dopo la gavetta in B,” commenta Di Natale, sottolineando la crescita sorprendente dell’allenatore e il valore dei giovani come Esposito, che si sono saputi imporre subito ad alti livelli.
Spazio poi a un’analisi su chi meriterebbe una grande opportunità sulla panchina della Serie A nella prossima stagione. L’ex bomber dell’Udinese cita con convinzione diversi nomi emergenti: “Grosso. Di Fabio si parla poco perché non è mediatico, ma col Sassuolo ha realizzato un capolavoro. Sarebbe intrigante vederlo in una piazza calda come Firenze. De Rossi è salito in corsa e ha fatto svoltare il Genoa: mi auguro resti a Marassi. L’Udinese ha dato noia a diverse big quest’anno”.
Di Natale, dunque, traccia un quadro articolato del campionato, esaltando i valori di chi ha saputo emergere, pur con difficoltà, e portando l’attenzione sulla solidità conquistata da Antonio Conte alla guida del Napoli, nonostante le difficoltà. Il messaggio è chiaro: con meno infortuni, gli azzurri avrebbero certamente potuto impensierire la corazzata nerazzurra, protagonista assoluta di questa stagione di Serie A.