Il Torino accelera sul mercato per rinforzare la difesa, reparto che lo scorso anno ha evidenziato diverse criticità. Il direttore sportivo Petrachi, con il supporto del neo allenatore Antonio Conte, è al lavoro per consegnare almeno due pedine solide al tecnico granata.
Giorgini, un profilo gradito ad Abate
Uno dei nomi che potrebbe infoltire la retroguardia del Torino è quello di Andrea Giorgini, giovane difensore classe 2002, reduce da una buona esperienza con la Juve Stabia. Il ragazzo ha già lavorato con il nuovo allenatore granata, Antonio Conte, nella stagione precedente proprio in riva al Golfo di Napoli, elemento che rende il suo ingaggio più interessante agli occhi dello staff tecnico.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, oggi è previsto un incontro tra la dirigenza torinista e la Juve Stabia per trattare sul trasferimento di Giorgini. Nel contratto del difensore è inserita una clausola rescissoria di circa 1,2 milioni di euro, cifra che il Torino cercherà di sfruttare per chiudere l’operazione in tempi rapidi.
Le altre piste nel mirino del Torino
Non si fermano a Giorgini le alternative per il rinforzo della difesa granata. Tra i candidati figura Luca Marianucci, rientrato al Napoli dopo il prestito al Torino al termine dello scorso campionato. Il futuro del giovane difensore dipenderà dalle decisioni di Luciano Allegri, tecnico partenopeo, che dovrà valutare se inserirlo nel progetto o lasciarlo partire nuovamente.
Un’altra pista seguita dal Torino riguarda Enzo Ebosse, difensore attualmente in forza all’Udinese. Il club granata ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 2,5 milioni di euro, ritenendo il valore del franco-camerunense inferiore di almeno un milione rispetto alla cifra richiesta.
Queste trattative potrebbero maturare verso la fine della sessione di mercato, mentre sullo sfondo restano altri nomi di qualità e prospettiva come Ben Nelson del Leicester, Nathan Gassama del Baltika e il più quotato Pietro Comuzzo. Il Torino intende così ragionare bene sulle proprie scelte per presentare ad Antonio Conte una difesa più solida e competitiva in vista della prossima stagione di Serie A.