Il Napoli di Antonio Conte si prepara ad affrontare la terza amichevole precampionato, un momento cruciale per la squadra in vista di un’annata di Serie A carica di aspettative. Dopo il passo falso contro l’Arezzo e la vittoria convincente contro la Carrarese, gli azzurri sfideranno l’Osasuna nel ritiro di Castel di Sangro. Un test importante per valutare la condizione atletica e la coesione del gruppo, nonostante alcune assenze.
Doppia defezione precauzionale per Conte: Scott McTominay e Rafa Marin non saranno infatti della partita. Entrambi i centrocampisti sono stati fermati a scopo precauzionale, una scelta che testimonia la volontà dello staff tecnico di preservare i giocatori in questa fase delicata della preparazione estiva, evitando rischi inutili in vista della stagione ufficiale.
Napoli, le scelte tattiche di Conte per l’amichevole
Per la sfida contro l’Osasuna, Conte schiererà i suoi con un modulo 4-3-3 collaudato. In porta Meret estremo difensore titolare, davanti a lui la linea difensiva vedrà Di Lorenzo sulla fascia destra, Rrahmani e Marianucci centrali, con Spinazzola pronto a presidiare la corsia mancina. A centrocampo la regia sarà affidata a Anguissa, affiancato da Lobotka e Folorunsho, mentre in attacco agiranno Politano e Giovane ai lati di Hojlund, punta centrale designata.
La panchina azzurra offre tante soluzioni per Conte, con i giovani e i nuovi acquisti pronti a scalpitare: disponibili Pugliese, Contini, Milinkovic, Garofalo, Cheddira, Olivera, Baridò, Lucca, Vergara, Alisson, Obaretin, Mazzocchi, Pereyra, Prisco e Lang. Un ampio ventaglio di opzioni a disposizione per testare moduli alternativi e combinazioni tattiche in vista dell’avvio ufficiale del campionato.
Con questo test amichevole contro l’Osasuna, il Napoli si concentrerà sull’ottimizzazione della fase difensiva e sull’intesa tra reparti, elementi imprescindibili per la squadra guidata da Conte, decisa a proseguire sulla strada della crescita e a competere ai massimi livelli nel prossimo campionato italiano di Serie A.