Allegri in conferenza: Anguissa convocato, De Bruyne dal 1’. Spinazzola out, Neres ok — «Domani tra le più importanti»

Allegri in conferenza: Anguissa convocato, De Bruyne dal 1’. Spinazzola out, Neres ok — «Domani tra le più importanti»

Sabato 19 settembre, sala stampa di Castel Volturno: Massimiliano Allegri chiude la settimana di lavoro e apre la porta sulle scelte in vista di FiorentinaNapoli, lunch match di domenica alle 12:30 al Franchi (quinta giornata di SerieA). Il messaggio principale è chiaro: il mini-ciclo di cinque partite si chiude a Firenze, poi arrivano ventuno giorni di sosta con un gruppo più completo. Prima di tutto, però, le condoglianze alla famiglia Mazzola: «un grandissimo uomo e calciatore per l’Inter e per la Nazionale», ha tenuto a sottolineare il tecnico azzurro.

Anguissa convocato, Spinazzola out: il punto sull’infermeria

Il aggiornamento più atteso riguarda Zambo Anguissa. Dopo una settimana di lavoro differenziato, il camerunese si è allenato stamattina con la squadra ed è tornato tra i convocati. Allegri lo mette a disposizione di domani: non è una garanzia di titolarità, ma chiude il dubbio della vigilia e ridà profondità a centrocampo. Diverso il discorso per Leonardo Spinazzola: out per affaticamento, rientro previsto dopo la sosta. Una conferma che sposta ancora sulla sinistra Mathias Olivera, già indicato nelle ultime letture di formazione.

Sul fronte ritorni, Allegri ha disegnato la roadmap di ottobre: McTominay e Meret dovrebbero rientrare dopo la pausa, Marianucci resta un po’ più indietro. «L’importante è averli tutti perché la stagione è lunga», ha spiegato, ricordando anche il cambio regolamento e quanto le partite si allunghino nell’ultima mezz’ora. In pratica: a Firenze si chiude un pezzo di stagione con ciò che c’è; poi si ricostruisce la rosa completa per Champions e campionato.

De Bruyne dal 1’, Neres ok, Lang in bilico

Su Kevin De Bruyne Allegri non ha lasciato molti dubbi: il belga sta bene dopo il Mondiale, ha ripreso gradualmente e «credo partirà dall’inizio». Sarà la terza da titolare in pochi giorni, ma il tecnico parla di gestione consapevole e di una crescita di condizione del gruppo. Accanto a lui, in fase di recupero pieno, c’è David Neres: «completamente recuperato» e visto bene negli allenamenti settimanali. Un’altra buona notizia riguarda Beukema e Badiashile, indicati in crescita di rendimento.

Più aperta resta la pratica Noa Lang. Allegri conferma che l’olandese può essere inserito dal primo minuto, ma deve ancora decidere. Il messaggio, però, è netto: Lang «può e deve dare molto di più» viste le qualità. Non è una bacchettata sterile: è un richiamo a alzare l’asticella in un momento in cui gli esterni possono fare la differenza tra tenuta e spinta offensiva. Politano resta riferimento, Neres scala nella gerarchia di condizione, Favasuli resta alternativa fresca dalla panchina.

«Domani tra le più importanti»: Fiorentina, spirito Arsenal e i giovani

Allegri ha messo Firenze in cima alla lista delle partite-chiave: una delle quattro-cinque più importanti della stagione perché permette di chiudere bene il primo mini-ciclo e arrivare alla sosta con due risultati positivi di fila dopo il Bologna. Della Fiorentina parla con rispetto: ottima tecnica, velocità sugli esterni, due centravanti diversi ma entrambi di ruolo, e un Franchi dove «è sempre difficile giocare». Si rivedranno anche in Coppa Italia: un motivo in più per non sottovalutare l’appuntamento.

C’è spazio anche per l’orgoglio societario. Antonio Vergara ha ottenuto la chiamata in Nazionale maggiore, Costantino Favasuli quella nell’Under 21. Allegri chiede ai giovani energia ed entusiasmo, ma scarica le responsabilità sui più esperti: non bisogna forzare percorsi, nemmeno dopo l’impatto di Favasuli tra Arsenal e Bologna. «Vanno lasciati sereni», ha ribadito, riprendendo lo stesso ragionamento già fatto su Vergara. Il filo rosso è lo spirito di squadra: la vittoria col Bologna, secondo Max, è conseguenza di ciò che si è visto contro l’Arsenal — voglia di portare a casa il risultato, non individualismi.

In sintesi, la conferenza di Castel Volturno aggiorna lo scenario della mattina: Anguissa non è più «in dubbio» ma convocato e disponibile; De Bruyne punta al undici titolare; Spinazzola resta out fino dopo la sosta; Neres è pronto; Lang resta un’opzione dal 1’ ancora da firmare. Domenica al Franchi il Napoli chiude un pezzo di strada: poi, con ventuno giorni davanti, Allegri potrà ripartire con un gruppo più largo e una classifica da consolidare.