Maurizio De Giovanni, giornalista e scrittore, ha analizzato la recente sconfitta del Napoli contro l’Inter per 3-2, intervenendo a Radio Tutto Napoli. Un’analisi che mescola luci e ombre per la squadra di Antonio Conte, impegnata in un campionato in cui le ambizioni di vertice si scontrano con risultati altalenanti.
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ToggleUn Napoli ancora competitivo contro l’Inter
De Giovanni sottolinea innanzitutto gli aspetti positivi di una prestazione solida contro quella che definisce “la squadra più forte, con distacco, del campionato italiano”, riferendosi a un’Inter comunque rafforzata in estate. “Ho visto cose buone – afferma – il Napoli regge il confronto con l’Inter, e io pensavo che la distanza fosse maggiore. Invece, la distanza tra le due squadre non è così ampia come molti credevano”.
Ma la seconda parte di gara lascia troppe domande
Dal successo iniziale per 2-0 fino al rovesciamento del risultato, il ko del Napoli apre al dibattito sulle capacità di gestione di una partita difficile. De Giovanni è netto: “Non credo che una squadra con ambizioni di vertice possa trovarsi in vantaggio di due gol al sessantesimo e poi perdere la partita. Questa è una situazione che può accadere a squadre di metà classifica o più basse, come Bologna o Udinese, ma non a chi punta al massimo”.
Critiche nette sulla scelta tattica e sugli errori individuali
Il giornalista si concentra su alcune decisioni tecniche e su chi è sceso in campo, tra cui spicca il nome di Badiashile: “Perdi perché schieri un giocatore che in questo momento non è adeguato per questo tipo di confronto. Nonostante l’altezza, prende un gol di testa, sbagliando clamorosamente il tempo dell’intervento”.
Inoltre, De Giovanni mette in luce un atteggiamento difensivo troppo passivo del Napoli nel finale: “La squadra si è abbassata quasi dentro all’area piccola, senza più nemmeno provare a spingere avanti. Così l’Inter ha potuto attaccare in dieci, praticamente senza paura. Eppure il Napoli ha avuto altre occasioni, che però sono capitate per lo più sui piedi sbagliati, cioè su Lucca e non su un giocatore fondamentale come Gabriel Jesus”.
Una lotta serrata per un posto in Champions League
De Giovanni non nasconde le difficoltà del Napoli in questo campionato altamente competitivo: “Ci sta che il Napoli non riesca a entrare nelle prime quattro. Juventus e Milan si sono rinforzate, ma ci sono anche Como, Roma e, naturalmente, l’Inter”. Una riflessione che evidenzia come la Serie A 2023-2024 si stia rivelando un torneo equilibrato e difficile, dove la corsa alla Champions League è una battaglia aperta a diverse squadre.
L’intervento integrale di Maurizio De Giovanni è disponibile nel podcast di Radio Tutto Napoli.