Adams titolare in Napoli-Torino? D’Aversa avverte in conferenza

Adams titolare in Napoli-Torino? D'Aversa avverte in conferenza

A pochi giorni dalla sfida che vedrà il Torino affrontare il Napoli di Antonio Conte al Maradona, Roberto D’Aversa si presenta in conferenza stampa con un atteggiamento cauto e riflessivo sul fronte della formazione granata. La partita, valida per la 28ª giornata di Serie A e in programma venerdì sera, rappresenta una tappa importante per il Torino che vuole confermare il buon avvio con il nuovo tecnico.

Uno dei dubbi principali riguarda la disponibilità e l’impiego dell’attaccante scozzese Adams, che al debutto di D’Aversa in panchina domenica scorsa contro la Lazio è rimasto in panchina, lasciando spazio al tandem offensivo Simeone-Zapata, entrambi andati a segno nel successo torinese. “Adams per caratteristiche può ricoprire tutte le posizioni là davanti”, ha spiegato l’allenatore del Torino. Tuttavia, D’Aversa ha sottolineato come, a due giorni dal match con il Napoli, non abbia ancora sciolto le riserve sul suo utilizzo: “Stiamo facendo una conferenza due giorni prima, non ho ancora deciso nulla… Ho idee in testa, ma poi determina il campo”.

Un elemento importante da considerare è la condizione fisica di Adams, che sta recuperando da un problema al polpaccio. “Si è allenato regolarmente”, ha confermato D’Aversa, “ma deve stare attento perché si tratta di un muscolo particolare. Con la Lazio non l’ho rischiato, non per il risultato, ma proprio per tutelarne la tenuta fisica”. La prudenza dell’allenatore è un segnale chiaro dell’importanza di Adams per la manovra offensiva granata, che spera di poterlo avere a disposizione per il match contro il Napoli.

Nel frattempo cresce l’attesa anche per sapere come verrà schierato Duvan Zapata. L’attaccante colombiano, protagonista nel successo scorso, viene descritto dal tecnico come un elemento chiave sia per la sua potenza fisica sia per le sue caratteristiche tecniche: “Ha caratteristiche importanti per come protegge palla, ma poi attacca la profondità: lui gioca frontale alla porta e non di spalle”. Un aspetto cruciale, soprattutto considerando l’assetto tattico che spesso vede squadre aggressive nella pressione alta. “Se hai una squadra che ti aggredisce alta”, ha aggiunto D’Aversa, “lo puoi sfruttare per attaccare gli spazi”.

Questa lettura tattica permette di comprendere meglio l’importanza di un giocatore come Zapata, abile a sfruttare la profondità e la sua fisicità per mettere in difficoltà difese organizzate e aggressive. Inoltre, sono state evidenziate anche le qualità di giocatori come Simeone e Adams: “C’è chi ha queste caratteristiche per natura, come Zapata, o chi lo fa per intelligenza calcistica, un po’ come Simeone e Adams che hanno altre caratteristiche ma possono mettere in difficoltà gli avversari”.

Il Napoli di Antonio Conte arriva a questo scontro con la volontà di consolidare il proprio cammino in campionato, ma la sfida si preannuncia aperta anche grazie ai dubbi sul Torino, che però è deciso a sfruttare al meglio le risorse a disposizione. D’Aversa non si sbilancia ancora sulle scelte definitive, ma si percepisce la volontà di costruire un reparto offensivo flessibile, pronto a rispondere alle diverse sollecitazioni tattiche che ci si aspetta da un match così importante. Il feeling con Adams è una delle chiavi della serata, come anche l’impiego di Zapata che dovrà essere gestito con attenzione per essere decisivo sul campo.