Dino Zoff: “Inter candidata fino alla fine. Mondiali fondamentali”

Dino Zoff: "Inter candidata fino alla fine. Mondiali fondamentali"

Intervenuto in esclusiva a SoccerMagazine, Dino Zoff ha analizzato con la consueta saggezza sportiva la situazione attuale della Serie A, soffermandosi sulle possibilità di rimonta di Milan e Napoli nella corsa scudetto. “Che abbiano qualche speranza è certo”, ha esordito il leggendario portiere e campione del mondo azzurro. “Anche se la distanza in classifica è di soli 6 punti, a mio avviso l’Inter resta la squadra favorita per la vittoria finale. Il potenziale della rosa nerazzurra è ancora solido e completo, perciò penso che gli uomini di Inzaghi abbiano buone chances di mantenere il vantaggio fino alla fine del campionato”.

Nonostante la pressione di Milan e Napoli, dunque, Zoff vede l’Inter come la principale candidata al titolo, sottolineando però che sia fondamentale per le inseguitrici mantenere viva la speranza: “Le altre devono avere quella spinta, quella voglia, quel desiderio di credere nella rimonta. Ma allo stato attuale il pronostico pende ancora dalla parte di Milano”.

L’ex estremo difensore ha poi espresso un pensiero sull’atteso ritorno di Francesco Totti alla Roma, un tema caldo in ottica mercato e strategie future del club giallorosso: “Totti è un nome importantissimo per la storia della Roma, un simbolo indelebile. Sicuramente non farebbe male al club rivederlo coinvolto in qualche ruolo. Tuttavia non so ancora quale posizione possa ricoprire, se di immagine o operativa”, ha spiegato Zoff, lasciando aperta ogni possibilità sull’intento del club capitolino.

Infine, Dino Zoff ha toccato uno degli argomenti più delicati per il calcio italiano: gli imminenti spareggi per la qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022, previsti per mercoledì prossimo. “La Nazionale è sempre un punto di riferimento fondamentale per tutte le squadre di club, indipendentemente da quali siano le simpatie o le rivalità”, ha affermato il campione del mondo del 1982. “L’auspicio è che l’Italia riesca a qualificarsi, perché uscire per la terza volta consecutiva da una fase finale mondiale sarebbe un fallimento totale per il nostro movimento calcistico”.

Un giudizio netto, che evidenzia come la qualificazione ai prossimi Mondiali non rappresenti solo un traguardo sportivo, ma un passaggio cruciale per rilanciare l’immagine e la credibilità del calcio italiano a livello internazionale, anche in vista della stagione in corso, dove le formazioni di Serie A stanno dimostrando grande competitività.