De Ketelaere: infortunio, ritorno e Lukaku il migliore

De Ketelaere: infortunio, ritorno e Lukaku il migliore

In ritiro con la Nazionale belga, Charles De Ketelaere si prepara con determinazione per le imminenti amichevoli contro Stati Uniti e Messico, appuntamenti fondamentali in vista del prossimo Mondiale. Il talento classe 2001 dell’Atalanta, già protagonista di buone prestazioni con la formazione di Rudi Garcia, spera di conquistare minuti importanti nella rosa degli attaccanti, dove il duello si fa serrato soprattutto con il giovane juventino Loic Openda.

Il tecnico Rudi Garcia ha infatti già mostrato fiducia in De Ketelaere, impiegandolo spesso nel ruolo di falso nove, una posizione inedita e stimolante per il trequartista: “È su questo che mi sto concentrando ora. All’allenatore piace usarmi così”, ha spiegato lo stesso giocatore in un’intervista al Nieuwsblad. Il suo adattamento al ruolo è stato positivo: “Mi sento bene in quella zona del campo e penso di aver fatto bene. Siamo una squadra con tanti giocatori offensivi e centrocampisti che amano la costruzione del gioco. Inserire un elemento come me, con le mie caratteristiche, è sicuramente un valore aggiunto.”

Nonostante le sfide interne, CDK non dimentica le gerarchie della Nazionale, con Romelu Lukaku saldamente al comando in attacco: “Romelu resta ovviamente il numero uno. Ha un ruolo super importante e ha dato tantissimo alla Nazionale. Basta guardare le 89 reti segnate, numeri impressionanti.” Dichiarazioni cariche di rispetto anche sul piano umano, a conferma di un rapporto di stima reciproca: “Ho molto rispetto per lui anche fuori dal campo.” Ora che Lukaku ha lasciato il ritiro e non è ancora tornato dal Napoli, De Ketelaere ha saputo cogliere l’opportunità. “In assenza sua ho avuto modo di mettermi in mostra. Contro il Liechtenstein ho realizzato una doppietta, un segnale importante che fa ben sperare.”

Il 25enne belga ha dovuto affrontare una pausa forzata a febbraio a causa di un infortunio al ginocchio destro, risolto con un intervento chirurgico repentino. Dopo un stop stimato tra le quattro e cinque settimane, De Ketelaere è rientrato nei ranghi dell’Atalanta e ora si presenta in Nazionale in piena forma: “Sono tornato pronto giusto in tempo, anzi, un po’ prima del previsto. Quando mi sono fermato, pensavano che sarei stato arruolabile solo dopo questo ritiro, invece eccomi qui. Ne sono davvero felice. Sono subentrato in due partite e sento che la mia forza è completamente recuperata.”

Il ragazzo sa bene quanto queste amichevoli assumano un valore particolare al di là del semplice test pre-Mondiale: “Non considero queste gare vere e proprie amichevoli. Vogliamo sempre vincere, soprattutto con un Mondiale alle porte.” Pur consapevole delle difficoltà del lungo viaggio, paragonato ad un impatto fisico inevitabile, De Ketelaere sottolinea i vantaggi di questa esperienza: “Abbiamo fatto dieci ore di volo, è sicuramente faticoso, ma credo che questo viaggio porti più benefici che svantaggi. Sono certamente più contento di essere qui che di non esserci.”

Infine un pensiero al club che lo ospita: “Con l’Atalanta torneremo in campo solo il lunedì dopo il rientro, quindi ci sarà tempo per recuperare al 100%.” La preparazione continua, dunque, tra appuntamenti con la Nazionale e promesse di un futuro luminoso, mentre il centrocampista belga si prepara a lasciare ancora il segno nel panorama della Serie A e oltre.