Kvaratskhelia meglio di Dembelé: numeri pazzeschi in Champions

Kvaratskhelia meglio di Dembelé: numeri pazzeschi in Champions

È impossibile non restare impressionati dalla prestazione di Khvicha Kvaratskhelia nella sfida di Champions League tra PSG e Liverpool. Il talento georgiano, protagonista con il suo gol decisivo che ha fissato il punteggio sul 2-0 nel match d’andata dei quarti di finale, conferma ancora una volta di giocare una Champions League da autentico protagonista. Una serata da incorniciare per il numero 77 parigino, capace non solo di trovare la rete ma di essere la spina nel fianco della difesa reds per tutti i 90 minuti.

Con quella di oggi, Kvaratskhelia è diventato il primo giocatore del PSG a segnare per quattro gare consecutive nella fase a eliminazione diretta della Champions League. Un record importante che sottolinea la continuità e l’impatto decisivo che il classe 1999 ha nei momenti più delicati della competizione europea. Un premio meritatissimo gli è arrivato dalla UEFA, che lo ha incoronato Man of the Match, grazie a numeri fenomenali: 1 gol con 1.12 xGOT, 93% di passaggi riusciti, 7 duelli vinti e 6 progressioni palla al piede. Dati che testimoniano una prestazione dominante dal punto di vista tecnico e atletico.

Il suo impatto nel PSG è innegabile, e il Parco dei Principi si lecca le ferite per una stagione europea che rischia di complicarsi, soprattutto in vista del ritorno in casa del Liverpool. Ma chi conosce bene l’ex Napoli sa che Kvaratskhelia non è nuovo a queste imprese. In questa stagione di Champions League, l’ala georgiana ha segnato 8 gol e fornito 5 assist in appena 12 partite, confermandosi un elemento chiave del progetto tecnico di Antonio Conte al PSG.

La lista dei suoi contributi è lunga e variegata: gol all’Atalanta nel 4-0 del 17 settembre, un gol e un assist nel convincente 7-1 rifilato al Bayer Leverkusen, assist nella vittoria per 5-3 contro il Tottenham, rete anche nella sconfitta contro lo Sporting Lisbona, assist preziosi nel pareggio con il Newcastle, gol nel 2-2 a Monaco, così come una doppietta e un assist nella doppia sfida contro il Chelsea negli ottavi di finale, senza dimenticare la recente rete contro il Liverpool. Le sole tre partite in cui è rimasto a secco sono state contro Bayern Monaco, Athletic Bilbao e nell’andata del playoff contro il Monaco.

A soli 25 anni, Kvaratskhelia – che conta 13 gol e 8 assist in 39 presenze stagionali – dimostra una maturità incredibile e un talento in continua crescita, con davanti a sé una carriera destinata a grandi traguardi in una squadra di altissimo livello come il PSG. Un elemento che sta ricoprendo un ruolo fondamentale nella rinascita dei parigini, soprattutto sotto la guida di Antonio Conte.

Un confronto che rende ancora più evidente la classe di Kvaratskhelia riguarda un altro attaccante di spicco del PSG, il francese Ousmane Dembélé, uno dei pochi campioni nella rosa parigina ad aver vinto il Pallone d’Oro. Tuttavia, i numeri del francese in Champions League non sono altrettanto brillanti: 2 gol e 1 assist in 493 minuti giocati, spesso limitati da problemi fisici e diverse assenze. Dembélé ha giocato da titolare in 5 delle 9 gare sinora disputate, ma ha dovuto saltare 4 match, cifre nettamente inferiori rispetto all’instancabile Kvaratskhelia.

In una stagione europea che entra nel vivo, Kvaratskhelia ha confermato di essere una vera e propria arma in più per il PSG, un talento capace di rispondere presente nelle sfide importanti, sempre con il gol o la giocata decisiva. Napoli, città che lo ha visto crescere e brillare, può ben vantarsi di aver lanciato un astro destinato a lasciare un segno significativo anche nel calcio continentale.