Udinese, un incubo per Mike Maignan: tra cori razzisti e 13 gol subiti in 9 sfide
L’Udinese continua ad essere un avversario ostico per Mike Maignan, portiere del Milan, non solo per i risultati ma anche dal punto di vista ambientale. Il rapporto tra il numero uno rossonero e il club friulano è infatti segnato da episodi spiacevoli e tensioni che risalgono a inizio 2024.
Era gennaio quando, durante la sfida del Milan contro l’Udinese al Bluenergy Stadium, Maignan si ritirò dal campo dopo essere stato bersaglio di cori razzisti da parte dei tifosi locali. La partita venne sospesa per alcuni minuti e successivamente disputata a porte chiuse, una decisione che sottolineò la gravità del momento. Da allora, il legame tra Maignan e il club nerazzurro è rimasto difficile, con il portiere che spesso subisce provocazioni e insulti dal settore ospiti ogni volta che le due squadre si incrociano.
Lo dimostra anche l’ultimo incontro tra Milan e Udinese, disputato ieri a San Siro e conclusosi con una sorprendente vittoria per 3-0 della squadra friulana. Secondo quanto riportato da fonti vicine al club lombardo, dal settore riservato ai tifosi dell’Udinese sono partiti cori offensivi contro Maignan, fra cui un inequivocabile “Maignan uomo di m…” e un altro coro tipico del tifo bianconero, “Uh, Uh, Udinese”, il cui suono esasperato è spesso frainteso e suona come un’ulteriore provocazione. Tali episodi hanno alimentato una tensione crescente, rendendo ormai ogni sfida Milan-Udinese un vero test di tempra per il portiere francese.
Ma l’Udinese si dimostra una “bestia nera” per Maignan anche sul piano sportivo. Con il 3-0 di ieri salgono infatti a 13 i gol subiti dal portiere francese in 9 partite contro i bianconeri, una media di 1,44 reti incassate a partita che evidenzia le difficoltà difensive quando affronta questa squadra. Solo il Parma, tra le avversarie di Serie A, ha una media di gol segnati più alta contro Maignan con 7 reti in 4 partite, pari a 1,75 a gara.
In termini di gol complessivi subiti, soltanto Inter e Napoli hanno fatto peggio: i nerazzurri hanno segnato 21 gol, mentre il Napoli allenato da Antonio Conte ne ha messi a segno 14 contro il Milan, ma con una media rispettivamente pari a 1,4 a partita, leggermente inferiore rispetto all’Udinese. Questi numeri fotografano una statistica chiara: l’Udinese rappresenta un avversario particolarmente insidioso per Maignan, capace di mettere in difficoltà sia lui che la retroguardia rossonera.
Oltre alla tensione fuori dal campo, dunque, i numeri confermano che in questa sfida il portiere del Milan fatica a trovare la tranquillità necessaria per mantenere imbattuta la sua porta. Per Maignan e per il Milan si prospettano ancora sfide delicate contro l’Udinese, un avversario che ormai si è trasformato per il portiere francese in un test difficile da superare, in campo e fuori.