Antonio Conte spegne le voci sulla panchina della Nazionale
Subito dopo il pareggio contro il Parma, Antonio Conte, tecnico del Napoli, ha risposto con fermezza alle insistenti indiscrezioni che lo vedrebbero come prossimo commissario tecnico della nazionale italiana. Intervistato da Rai Radio 1, Conte ha chiarito la sua posizione senza giri di parole: “Io non ho dato la disponibilità di niente”.
Il tecnico partenopeo conferma così la volontà di restare legato al club campano, sottolineando un contratto in essere che lo lega al Napoli per un’altra stagione. “Ho un altro anno di contratto con il Napoli, poi a fine anno parlerò con il presidente”, ha spiegato. “Interpretate bene le mie parole, se poi devono essere strumentalizzate non ne parlo più” – ha aggiunto, invitando a una lettura corretta e rispettosa delle sue dichiarazioni.
La partita contro il Parma: il commento di Conte
Il tecnico azzurro ha quindi analizzato nel dettaglio la prestazione della sua squadra, sottolineando come l’inizio abbia condizionato l’andamento del match. “Prendere gol dopo 30 secondi, anche in maniera evitabile, non è stato un bel viatico per una partita in cui sapevamo benissimo che avremmo trovato un blocco molto basso”, ha osservato Conte. Il Napoli ha infatti dovuto affrontare un Parma estremamente chiuso e organizzato nella propria metà campo, con un approccio difensivo molto marcato.
Conte ha spiegato anche di aver individuato l’inserimento di Delprato sulla fascia come una chiave tattica da sfruttare. Tuttavia, quel gol subito precocemente ha complicato il piano imbracciato dal tecnico azzurro: “Se dopo 30 secondi prendi quel gol devi sapere che ti metti in salita tutta la partita, e così è stato”.
Nonostante la difficoltà iniziale, il Napoli ha dimostrato grande carattere: “Abbiamo corso, abbiamo prodotto e pareggiato, abbiamo avuto anche occasioni per vincere”, ha sottolineato Conte. Il mister ha riconosciuto la volontà e l’impegno dei suoi giocatori usciti dal campo con la consapevolezza di aver meritato qualcosa in più.
“Il calcio è questo: non bisogna lasciare spazio a situazioni che possano compromettere quello che hai preparato e vorresti fare”, ha aggiunto l’allenatore napoletano. Alla squadra, dice, non può essere rimproverato nulla, anzi il punto conquistato va considerato come un risultato da costruire per il prosieguo della stagione.
Obiettivi e prospettive: tra Serie A e Champions League
Il tecnico guarda ora con attenzione alla lotta per la Champions League e alla classifica di Serie A, invitando a mantenere alta la concentrazione. “È un punto in più, dobbiamo pensare alla Champions e vedremo cosa farà l’Inter con il Como”, ha precisato Conte, suggerendo come la contingenza del calendario e le eventuali difficoltà delle concorrenti possano influire sull’andamento della stagione.
Infine, Conte sottolinea: “Guardiamo chi sta davanti sapendo che dovrebbe schiantarsi per lasciare spazio”. Un messaggio chiaro rivolto alla squadra e ai tifosi: il Napoli non ha intenzione di cedere terreno, ma servirà tenacia e concentrazione per proseguire il cammino verso gli obiettivi stagionali.
Un’occasione mancata, ma con poco da recriminare
Alla domanda se il pareggio possa essere considerato un’occasione sprecata, Conte risponde senza esitazioni: “Sì, ma ho poco da dire ai ragazzi. In queste situazioni rischi anche di prendere ripartenze, se non sei bravo e ti prepari. Siamo stati bravi, peccato per quell’inizio”.
In definitiva, il Napoli di Antonio Conte dimostra solidità e determinazione anche nei momenti difficili, confermando la sua candidatura di rilievo nel vertice della Serie A e la volontà di proseguire a testa bassa verso traguardi importanti. Restano intatte le ambizioni europee, mentre il tecnico respinge fermamente ogni polemica sul proprio futuro in azzurro, promettendo confronto con la società solo al termine della stagione.