Nel corso di un toccante intervento a Radio TuttoNapoli, Bortolo Mutti, ex allenatore di Serie A, ha voluto ricordare con grande rispetto e affetto la figura di Igor Protti, un calciatore che ha lasciato unāimpronta importante tanto dentro quanto fuori dal campo.
āIgor ĆØ stato una persona straordinaria, uno di quei ragazzi eccezionali che nel calcio di oggi si incontrano sempre meno. Abbiamo vissuto un periodo difficile lƬ a Napoli, unāannata travagliata per tutti, ma lui non si ĆØ mai tirato indietro. Sotto il profilo umano, Protti ĆØ stato per me un compagno di viaggio prezioso, leale e di grande onestĆ nello spogliatoio. Sono stati momenti di grande serietĆ , con un rapporto che sentivo molto vicino e serenoā ha raccontato Mutti, evidenziando cosƬ lāimportanza del legame costruito con lāattaccante romagnolo durante la sua esperienza partenopea.
Il ricordo di Protti, scomparso prematuramente a causa di una malattia che lo ha duramente segnato, ha scosso profondamente lāex tecnico. āQuando ho rivisto la sua immagine, mentre accompagnava la figlia al matrimonio, ho avuto una stretta al cuore. Il calcio italiano perde un punto di riferimento importante. Igor ha rappresentato molto per diverse societĆ , penso al Messina, al Livorno e non solo. Ci ha lasciato troppo presto, e questo ĆØ davvero un grande doloreā.
Riguardo allāarrivo di Protti al Napoli, Mutti ricorda con chiarezza le aspettative e il contesto. āĆ arrivato con grande entusiasmo, proveniva dal Bari dove era stato capocannoniere nonostante la retrocessione. Volevamo che diventasse un leader offensivo, un punto di riferimento importante in attacco, esattamente come era stato a Bari. Lāinizio però fu complicato, non ĆØ stata una stagione facile per lui e per tutta la squadra. Igor ha risentito della situazione, ma sotto il profilo dellāimpegno, della dedizione e del senso di appartenenza non si può dire nulla di negativo. Ć sempre stato un ragazzo serio e professionale, che ha dato tutto quello che poteva.ā
In questo ricordo intenso emerge dunque la figura di un calciatore che, al di là dei risultati sportivi, ha lasciato tracce indelebili per la sua umanità e il suo attaccamento ai colori che ha difeso. Un messaggio carico di commozione e rispetto per un atleta che ha vissuto il Napoli in un momento complicato, portando sempre con sé una grande passione e professionalità .
Oggi, con Antonio Conte alla guida tecnica del Napoli, il ricordo di giocatori come Protti diventa un motivo in più per apprezzare lāimportanza dei valori dentro e fuori dal campo, mentre la squadra partenopea continua a lottare per affermarsi nel panorama della Serie A con lo stesso spirito di dedizione e attaccamento che ha contraddistinto quei protagonisti di un passato che resta vivo nei cuori dei tifosi.