Napoli, al via l’era Allegri: le parole di Franco Ceravolo su Radio Tutto Napoli
Da oggi prende ufficialmente il via in casa Napoli un nuovo capitolo sotto la guida tecnica di Massimiliano Allegri. Per fare il punto sul progetto degli azzurri e sulle tematiche principali legate al nuovo corso, Radio Tutto Napoli ha intervistato Franco Ceravolo, dirigente sportivo e volto esperto del calcio italiano.
Allegri al Napoli: un colpo ad effetto, ma anche una scelta ragionata
“Allegri è senza dubbio uno dei migliori allenatori al mondo – esordisce Ceravolo – I suoi numeri sono impressionanti e pochi tecnici possono vantare un curriculum simile. È un tecnico che può tranquillamente guidare qualsiasi grande squadra, dal Real Madrid al Napoli. Il presidente De Laurentiis negli ultimi anni ha dimostrato grande capacità nel scegliere l’allenatore giusto, e penso che anche questa volta abbia fatto una scelta ponderata e di qualità”.
Un giudizio che va oltre la fama negativa raccolta nell’ultima stagione, che ha alimentato un po’ di scetticismo tra i tifosi partenopei.
Superare i dubbi: Allegri e le difficoltà dell’ultimo Milan
“Capisco che l’opinione sia condizionata dalle difficoltà vissute con il Milan nella stagione appena conclusa – continua Ceravolo –, ma è fondamentale contestualizzare. Il Milan ha attraversato una fase complicata, con problemi di natura societaria e gestionale. Allegri si è fatto carico di responsabilità che andavano oltre il mero ruolo di allenatore. Ha dimostrato di essere un uomo di società, con una mentalità da tecnico ‘aziendalista’, caratteristica non così comune nei giorni nostri. È riuscito a gestire situazioni delicate senza farne un problema, mantenendo equilibrio”.
Gestione della rosa e normativa sui giocatori: 47 contratti tra prestiti e opzioni
Un altro nodo da sciogliere riguarda l’organizzazione della rosa, con ben 47 giocatori attualmente sotto contratto e le nuove normative legate ai prestiti.
“I prestiti sono semplicemente una delle tante soluzioni – precisa Ceravolo – Nel calcio moderno esistono molteplici formule: prestiti con diritto di riscatto, cessioni con diritto di riacquisto e altre combinazioni contrattuali. La sostanza non cambia, cambia solo la forma. Non credo che questa normativa possa rappresentare un ostacolo insormontabile per una società solida e ben organizzata come il Napoli”.
Uno sguardo alla Nazionale: Conte il profilo giusto per l’Italia?
Infine, l’ex dirigente ha offerto una riflessione sul futuro della panchina della Nazionale italiana e sul profilo di Antonio Conte, attuale allenatore napoletano.
“L’Italia ha bisogno di una guida tecnica di alto livello e Antonio Conte rappresenta sicuramente uno dei migliori allenatori disponibili – afferma Ceravolo – Non so quale sarà la decisione definitiva della Federazione, anche perché sotto l’aspetto gestionale un ruolo chiave lo avrà Paolo Maldini. Ciò che è certo è che Conte è un tecnico di primo piano, con esperienza e capacità per rilanciare il calcio azzurro”.
Per approfondire tutti gli aspetti legati al nuovo corso del Napoli e dello sport italiano, è disponibile l’intervista integrale nel podcast di Radio Tutto Napoli.