Dopo la bruciante sconfitta di San Siro, il Napoli torna immediatamente in campo con la mente rivolta al debutto in Champions League. Mercoledì sera al Maradona arriverà l’Arsenal, avversario di prestigio e primo banco di prova europeo per la squadra di Antonio Conte. Il tecnico azzurro sta valutando cambiamenti significativi nel suo 11 titolare per invertire la rotta dopo le due recenti battute d’arresto in campionato contro Como e Inter.
Una delle novità più attese riguarda proprio Kevin De Bruyne, pronto per il debutto da titolare con la maglia del Napoli in Champions League. Per il centrocampista belga si tratterebbe dell’83ª presenza su palcoscenici internazionali, un dato che conferma la sua grande esperienza europea. Lo scorso ottobre, proprio al Maradona, De Bruyne si era distinto fornendo due assist decisivi nella vittoria azzurra contro lo Sporting Lisbona, dimostrando già di sentirsi a suo agio in questo nuovo ambiente.
Kevin De Bruyne e il legame speciale con l’Arsenal
Il rapporto tra De Bruyne e l’Arsenal, prossimo avversario in Champions League, è particolarmente ricco di numeri importanti. Nessuna formazione, infatti, ha subito più reti dal centrocampista belga: ben otto gol realizzati esclusivamente in Premier League durante la sua lunga esperienza in Inghilterra. Inoltre, il match contro i Gunners segnerà il suo 23° incrocio contro la squadra londinese, la più affrontata nella sua carriera finora.
Analizzando le sue prestazioni recenti contro l’Arsenal, De Bruyne dimostra di esaltarsi nei momenti chiave: nelle ultime 17 partite giocate da titolare contro i Gunners ha partecipato attivamente a 12 reti, divise in otto gol e quattro assist. Non solo, nelle ultime tre sfide dirette il bilancio è ancor più clamoroso: tre gol e due assist per KDB, numeri che dimostrano quanto sarà fondamentale per il Napoli la sua presenza dal primo minuto.
Napoli, in campo possibile turnover: Olivera e Gilmour in lizza
Oltre a De Bruyne, Antonio Conte potrebbe fare affidamento su altre novità nell’undici titolare. In particolare, Martín Olivera si gioca una maglia sulla fascia sinistra con Spinazzola, offrendo a Conte un’alternativa tattica per spingere sugli esterni. A centrocampo invece potrebbe toccare a Billy Gilmour prendere il posto di Lobotka, il quale appare affaticato dopo la pesante battaglia contro l’Inter.
Il Napoli, nel frattempo, deve fare i conti con diverse assenze importanti in vista della partita di Champions. Fuori dalla lista UEFA per la fase a gironi sono finiti Buongiorno, Marianucci e Giovane. Per quanto riguarda invece McTominay, pur inserito tra i convocabili, rimarrà indisponibile per via di un intervento programmato in Inghilterra che ne terrà il centrocampista fuori dai campi per alcune settimane.
Antonio Conte avrà ancora due giorni di lavoro a disposizione per sciogliere gli ultimi dubbi in vista della sfida contro l’Arsenal. Una partita dalla quale i partenopei si attendono una pronta risposta, con il contributo decisivo di Kevin De Bruyne e di tutto il collettivo azzurro, chiamato a dimostrare di poter competere ai massimi livelli europei.