McTominay ha l’idoneità sportiva: lo scozzese torna in gruppo e Allegri pensa a lui già per il Frosinone

McTominay ha l'idoneità sportiva: lo scozzese torna in gruppo e Allegri pensa a lui già per il Frosinone

Finalmente una buona notizia, e di quelle pesanti. Nel pomeriggio è arrivato il via libera che tutto l’ambiente azzurro aspettava da settimane: Scott McTominay ha superato gli ultimi esami clinici e ha ottenuto l’idoneità sportiva agonistica. A darne notizia per prima è stata Sky Sport, poi la conferma è rimbalzata ovunque, con Radio Kiss Kiss che ha aggiunto il dettaglio più bello per i tifosi: lo scozzese è tornato ad allenarsi con il resto del gruppo già nella seduta pomeridiana di oggi. Dopo un mese vissuto a distanza, il centrocampista è di nuovo uno dei tanti, in mezzo ai compagni, a sudare sul prato di Castel Volturno.

Dall’intervento di Manchester al via libera

Il percorso è stato lungo ma lineare. L’8 settembre McTominay si era sottoposto allo Spire Manchester Hospital a un intervento di ablazione per risolvere una lieve aritmia benigna, emersa durante l’estate tra impegni con il club e con la nazionale. Poi due settimane di riposo assoluto, la terapia, il ritorno al centro sportivo con un programma personalizzato e tanta pazienza: palestra, campo, lavoro atletico, ma sempre senza contatti, quindi lontano da partitelle ed esercitazioni tattiche. Nessuno ha voluto forzare i tempi, ed era giusto così.

Il passaggio di oggi era l’ultimo, quello decisivo: gli accertamenti di rito, l’ok dei medici e la pratica che passa alla Federazione. Il Mattino in mattinata parlava di una formalità, e così è stato. Adesso comincia un’altra fase, quella del reinserimento graduale: lo staff medico e tecnico monitorerà le sue risposte giorno dopo giorno, perché un mese senza gare ufficiali si fa sentire su ritmo e brillantezza, anche per uno con il motore dello scozzese.

Il fattore McT nei numeri

Che il Napoli abbia sofferto la sua assenza non è un’impressione. Il Corriere dello Sport ha messo in fila i dati: con McTominay in campo gli azzurri hanno vinto 48 partite su 82, il 59%, mentre senza di lui la percentuale crolla al 40%, appena 6 successi su 15. In questa stagione Massimiliano Allegri lo ha avuto a disposizione per appena 146 minuti, spalmati sulle prime due gare, prima dello stop. L’ultima apparizione risale alla sfida con il Como del 30 agosto, poi quattro gare saltate, compresa quella contro l’Inter.

E il momento in cui rientra è il più delicato possibile. La Gazzetta descrive un Napoli a pezzi, con quasi una dozzina di indisponibili e un centrocampo ridotto all’osso: senza Scott, gli uomini veri in mediana erano Stanislav Lobotka, Billy Gilmour e Kevin De Bruyne, troppo pochi per affrontare un tour de force da nove partite in ventinove giorni. Non a caso il tecnico, nella seduta odierna, ha riprovato anche la difesa a tre, segno che sta studiando ogni soluzione possibile per tamponare l’emergenza.

Frosinone, panchina e poi la Champions

La domanda adesso è una sola: ci sarà sabato? Sabato sera alle 20.45 al Maradona arriva il Frosinone, e l’idea che filtra dall’ambiente, riportata anche da CalcioNapoli24 citando Il Mattino, è quella di portarlo almeno in panchina. Un modo per riaverlo nel gruppo dei convocati, ma anche un segnale forte di compattezza dopo una sosta piena di brutte notizie, dall’infortunio di Vergara in giù. Giocare dall’inizio appare improbabile con così pochi allenamenti nelle gambe; uno spezzone, se la settimana scorrerà senza intoppi, non è da escludere.

Il vero obiettivo, però, è dosare il rientro in vista di quello che arriva subito dopo. Martedì c’è il Villarreal in Champions League, sabato prossimo la sfida con il Venezia: occasioni per mettere minuti nelle gambe non ne mancheranno. Allegri lo sa bene e non vuole bruciare il suo jolly, che in Italia ha sempre fatto la differenza con gol, strappi e inserimenti. Per un Napoli in emergenza, ritrovare McTominay vale quasi quanto un acquisto. E da oggi, finalmente, si può ricominciare a contare su di lui.