Harry Kane con la maglia del Bayern Monaco sta vivendo una stagione straordinaria, destinata a rimanere nella memoria degli appassionati di calcio. A inizio marzo, l’attaccante inglese si presenta come il principale candidato alla conquista della Scarpa d’Oro, forte di un bottino già impressionante di 45 gol stagionali, considerando solo le sue prestazioni con il club campione di Germania. In Bundesliga, la sua media realizzativa è impressionante: un gol ogni ora giocata, con 30 reti all’attivo che lo collocano saldamente in vetta alla classifica marcatori. Mancano ancora 12 giornate alla fine del campionato e Kane sogna di battere il record assoluto di Robert Lewandowski, autore di 41 gol nella stagione 2020/21. “Sarà difficile battere Lewandowski, anche perché lui ha saltato alcune partite ma ha segnato molte triplette in quella stagione – ha dichiarato Kane in esclusiva alla ‘Bild’ –. Al momento credo che ci sia il 50% di possibilità di fare meglio, sono in una buona posizione anche se non sono concentrato sui record in sé”.
La rinascita di Kane in Bayern parla anche di una nuova dimensione da vincente. Dopo aver trascorso il suo intero percorso inglese tra Tottenham, con l’ingombrante etichetta di grande centravanti mai vincente, e un’esplosione recente, l’attaccante guida ora la caccia alla seconda Bundesliga consecutiva del Bayern Monaco. Ma non solo: l’obiettivo è anche trascinare il club bavarese in Champions League, competizione in cui il Bayern è tra le grandi favorite. Il prossimo impegno agli ottavi vedrà i bavaresi affrontare l’Atalanta di Raffaele Palladino, fresca dell’impresa contro il Borussia Dortmund, un banco di prova stimolante per Kane e i suoi compagni. La concentrazione sul campo è massima, ma la stagione porterà inevitabilmente a riflettere sul suo futuro, soprattutto con l’estate alle porte e il traguardo dei 33 anni ormai vicino.
Il trasferimento del 2023 da Tottenham al Bayern Monaco ha segnato una tappa cruciale nella carriera di Kane. L’operazione – costata circa 100 milioni di euro più 20 di bonus – ha fissato le basi per un contratto che oggi include una clausola rescissoria da 65 milioni di euro, attivabile dalla prossima estate. Questo dettaglio ha acceso l’interesse di diversi club di primissimo piano a livello mondiale, tutti pronti a puntare su un attaccante capace di una stagione da protagonisti assoluti. Se Kane dovesse cambiare squadra a questo prezzo, diventerebbe il secondo trentatreenne più pagato della storia del calcio, subito dopo Cristiano Ronaldo, il quale a 33 anni si trasferì dalla Real Madrid alla Juventus per circa 100 milioni di euro più commissioni di vario genere.
Il Bayern Monaco, dal canto suo, non ha mai nascosto la volontà di trattenere Kane, con contatti regolari col suo entourage per il rinnovo contrattuale. Tuttavia, conscio della complessità della trattativa, il club sta già studiando un piano B a partire dalla prossima stagione. E nelle ultime ore è spuntato un nome concretissimo per l’eredità di Kane: Victor Osimhen. L’attaccante nigeriano, di circa cinque anni più giovane, ha appena guidato il Napoli alla storica conquista del terzo Scudetto della sua storia, lasciando un segno indelebile nel calcio italiano. Dopo l’exploit in Serie A, Osimhen si è trasferito in Turchia, dove sta trascinando con i suoi gol il Galatasaray verso ambizioni europee mai raggiunte prima.
La possibile partenza di Kane aprirebbe dunque un nuovo capitolo nel calcio europeo, con il Bayern pronto a puntare su un talento in ascesa come Osimhen, mentre il centravanti inglese si prepara a scrivere l’ultima parte di una stagione ad altissimi livelli, tra record, ambizioni e scenari di mercato ancora tutti da definire.