Capello: “Conte e Allegri top candidati per panchina Nazionale”

Capello: "Conte e Allegri top candidati per panchina Nazionale"

Fabio Capello, uno degli allenatori più esperti e rispettati del calcio italiano, ha parlato senza mezzi termini riguardo ai due candidati principali per la panchina della Nazionale azzurra: Massimiliano Allegri e Antonio Conte. Intervistato per l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico del Milan ha espresso un giudizio chiaro e coinvolgente: “Che dire, sarebbero due grandissimi candidati”.

Capello ha sottolineato come il ruolo di commissario tecnico sia “un mestiere molto diverso” rispetto alla conduzione di una squadra di club. Nel caso di Conte, allenatore attualmente al Napoli, l’esperienza pregressa con la Nazionale rappresenterebbe un punto a suo favore: “Conte lo conosce già? E per lui sarebbe un punto a favore. Nel caso tornasse sulla panchina azzurra, saprebbe già cosa lo aspetta, anche se ovviamente lo scenario è cambiato rispetto a dieci anni fa”. Il riferimento è al biennio 2014-2016, periodo durante il quale Conte guidò la Nazionale con risultati positivi, culminati con una buona prestazione agli Europei 2016, in cui però, ricorda Capello, “c’erano anche altri giocatori” di valore.

Per quanto riguarda Allegri, che negli ultimi anni ha guidato con successo squadre di grande prestigio in Serie A e in Europa, Capello ha rimarcato le sue qualità di intelligenza tattica e capacità di apprendimento rapido: “Max è un tipo sveglio, ci metterebbe poco a capire il meccanismo. Ma è chiaro che un minimo di tempo gli sarebbe necessario”.

Il tecnico di Pieris non nasconde tuttavia che l’esperienza da ct richiederebbe ad Allegri un adattamento, soprattutto per quanto riguarda la quotidianità differente rispetto a quella del club: “Un problema non vivere la quotidianità? Non credo, sarebbe semplicemente differente. Come ho detto, Max è intelligente e capirebbe in fretta come muoversi”.

Capello ha poi fatto un confronto interessante tra i due allenatori, focalizzandosi su un aspetto cruciale per un commissario tecnico, ovvero la gestione della comunicazione con giocatori, stampa e ambiente: “Chiaro però che all’inizio per lui sarebbe una novità, mentre per Antonio no. Allegri, invece, ha qualcosa in più a livello comunicativo e da ct è un aspetto molto importante. In passato, Conte è stato in alcune occasioni meno diplomatico”.

Un’analisi lucida e precisa, quindi, quella di Capello, che riconosce le qualità di entrambi i tecnici ma evidenzia le differenze che potrebbero emergere nel delicato ruolo di allenatore azzurro. Antonio Conte, reduce da un intenso percorso sulla panchina del Napoli, portando la squadra a nuovi livelli in Serie A e Champions League, potrebbe trovare naturale il ritorno in Nazionale, vista la sua conoscenza diretta del contesto e delle aspettative. Allegri, dal canto suo, ha il carisma e la capacità comunicativa per ricoprire con successo il ruolo, pur necessitando di un periodo di ambientamento.