Conte lascia il Napoli senza buonuscita, lo staff resta senza indennizzo

Conte lascia il Napoli senza buonuscita, lo staff resta senza indennizzo

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Il rapporto tra Antonio Conte e il Napoli sembra ormai giunto a un punto di svolta definitivo. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte, si starebbe infatti delineando un accordo per la risoluzione consensuale tra il tecnico salentino e la società partenopea guidata da Aurelio De Laurentiis. Un’intesa che prevede anche l’assenza di buonuscite, non solo per Conte ma anche per tutto lo staff che lo ha accompagnato in questa avventura azzurra. Una mossa che permetterebbe al club campano di risparmiare una cifra complessiva attorno ai 18 milioni di euro.

Questa svolta rappresenta la conclusione di una separazione attesa, considerata la stagione altalenante e le difficoltà in termini di rapporti interni e risultati sportivi.

Con l’addio ormai vicino al Napoli, Antonio Conte diventa di fatto il candidato più accreditato per la panchina della Nazionale italiana. La scelta definitiva spetterà al nuovo presidente della FIGC, che verrà eletto il 22 giugno. Attualmente il presidente del CONI, Giovanni Malagò, appare in vantaggio nella corsa rispetto a Gianni Abete, e questo potrebbe influenzare la decisione sul prossimo commissario tecnico azzurro.

Il nome di Conte stuzzica molto chiunque prenda in mano le redini della Nazionale, soprattutto in un periodo in cui la guida tecnica resta ancora incerta. La partita per il ruolo di ct vede in ballo anche i nomi di Roberto Mancini – ex campione d’Europa con l’Italia – e di Massimiliano Allegri, il quale è però condizionato dall’esito della sua situazione con il Milan. Più difficoltosa e costosa, invece, l’ipotesi di Pep Guardiola.

In caso di incarico, le indiscrezioni suggeriscono che al tecnico salentino sarebbe offerto un contratto biennale, con l’obiettivo chiaro e lungimirante di puntare alla qualificazione e a un progetto solido in vista dei Mondiali 2030.

Il Napoli, dal canto suo, si prepara a una nuova fase sotto la guida di un altro allenatore, mentre Antonio Conte potrebbe lanciarsi con slancio in un’avventura da ct che rimetterebbe al centro del calcio italiano un tecnico capace di portare esperienza, determinazione e uno spirito combattivo platealmente riconosciuto nel suo percorso nei club e in Nazionale.