Napoli, De Laurentiis: “Nessun acquisto e tanti addii”

Napoli, De Laurentiis: "Nessun acquisto e tanti addii"

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Si ĆØ svolta oggi alle ore 15 sulla MSC World Europa la presentazione ufficiale delle nuove maglie del Napoli per la stagione 2026/27, un evento di grande valore simbolico che celebra il centenario del club partenopeo. La conferenza stampa ha visto la partecipazione del presidente Aurelio De Laurentiis, accompagnato da figure chiave come Leonardo Massa di MSC, Nicola Arnone di Acqua Lete e Francesca Curci. Una giornata ricca di emozioni e riflessioni tra passato, presente e progetti futuri del Napoli, nel segno di una storia ultracentenaria fatta di successi, rinascite e un legame indissolubile con la cittĆ  e i tifosi azzurri.

Alle 15.05 ĆØ partito l’evento con la proiezione del video di presentazione della nuova divisa casalinga, che segna il cuore della stagione del centenario del club. Subito dopo, Nicola Lombardo, responsabile della comunicazione, ha introdotto i protagonisti sul palco prima di lasciare la parola ad Aurelio De Laurentiis.

Alle 15.17, il presidente De Laurentiis ha fatto un viaggio nella storia del Napoli, ripercorrendo le tappe fondamentali dalla fondazione ufficiale attribuita simbolicamente al 1° agosto 1926, alle origini che risalgono agli ultimi anni dell’Ottocento con il Naples Football Club e le successive evoluzioni verso l’attuale SSC Napoli. ā€œCento anni di passione, di cadute, di rinascite, di successiā€, ha ricordato il patron azzurro, sottolineando come il centenario sarĆ  festeggiato per un intero anno attraverso manifestazioni, incontri e persino un film in uscita nei cinema italiani tra ottobre e novembre, scritto in collaborazione con Maurizio De Giovanni e Mimmo Carratelli.

Un momento particolarmente emozionante ĆØ stata la spiegazione del nuovo design della maglia, realizzata da Valentina De Laurentiis e il suo team con EA7 di Giorgio Armani. La divisa, che omaggia il passato e guarda al futuro, riporta il ritorno del Corsiero del Sole, storico emblema scelto dal primo presidente Giorgio Ascarelli e simbolo di forza e rinascita. La maglia sarĆ  inoltre impreziosita da importanti partnership, tra cui MSC come main sponsor, DongFeng sulla manica e Sorgesana, presente dal 2005. De Laurentiis ha voluto sottolineare come ā€œquesta stagione storica ci accompagnerĆ  un augurio più che un claim: ā€˜Pe cient’anne’, il nostro modo di dire che vogliamo continuare a guardare avanti senza dimenticare il passatoā€.

La maglia, infatti, porta anche l’immagine di Diego Armando Maradona, icona eterna del Napoli, riprodotta con l’ausilio dell’intelligenza artificiale per simboleggiare la presenza costante e immortale del Pibe de Oro nel cuore del club e dei tifosi.

Alle 15.33, De Laurentiis ha poi affrontato il tema dell’equilibrio tra competitivitĆ  e sostenibilitĆ  economica, un punto centrale del suo progetto: ā€œIl mio orgoglio più grande ĆØ essere riuscito a rendere il Napoli competitivo ma sostenibile. Questo ĆØ fondamentale anche per il futuroā€. Il presidente ha parlato anche della necessitĆ  di investire in infrastrutture, in primis uno stadio moderno e un centro sportivo all’altezza di un club prestigioso come il Napoli. ā€œMentre Inter, Milan e Roma hanno giĆ  trovato terreni e capitali per investimenti da oltre un miliardo, noi partiamo da zero. Ecco perchĆ© ĆØ fondamentale lavorare in sinergia con le istituzioni locali per far crescere il club e la cittĆ ā€.

De Laurentiis si ĆØ soffermato anche sulle differenze strutturali tra Nord e Sud Italia nel calcio, sottolineando come la ā€œdiscriminazione italicaā€ vada superata, tramite progetti concreti e dialogo istituzionale. Il presidente ha inoltre citato la sua recente esperienza negli Stati Uniti, dove ha potuto toccare con mano l’organizzazione e le dimensioni degli impianti sportivi americani, ribadendo cosƬ l’urgenza di modernizzare le infrastrutture anche in cittĆ  come Napoli.

Ha poi voluto ringraziare la famiglia e i collaboratori: ā€œSenza l’amore di mia moglie Jacqueline e dei miei figli Luigi, Valentina ed Edoardo, e senza il sostegno dell’amministratore delegato Andrea Chiavelli, non avrei raggiunto nulla. Il successo del Napoli ĆØ frutto del lavoro di squadra, da Reja a Mazzarri, Benitez, Sarri, Ancelotti, Gattuso, Conte, e dello staff tecnico e dirigenziale che ci ha accompagnato negli anniā€.

Alle 16.08 ĆØ intervenuta Valentina De Laurentiis, Style Designer del Napoli, che ha illustrato la filosofia dietro la creazione della maglia del centenario: ā€œNon ĆØ una semplice commemorazione, ma un capo pensato per accompagnarci per tutta la stagione. Un omaggio che unisce cent’anni di storia attraverso simboli e colori. Ci siamo ispirati alla maglia storica degli anni Ottanta, quella del primo scudetto, con una trama in maglina che evoca ricordi profondi nei tifosi. Il progetto punta a coniugare modernitĆ  e tradizione, attraverso materiali tecnici e dettagli autentici come il Corsiero del Sole, il numero 100 e il simbolo dell’infinito, emblemi di continuitĆ  e rinnovamentoā€.

Alle 16.13, durante il momento dedicato alle domande, Aurelio De Laurentiis ha rivelato alcune anticipazioni importanti sul mercato azzurro e sulla gestione della rosa: ā€œSono orgoglioso di aver scelto un allenatore di altissimo livello come Antonio Conte, che ha vinto molto in Italia e disputato due finali di Champions League. La presentazione ufficiale sarĆ  al Teatro San Carlo il 14 luglio, dove sarĆ  possibile anche un confronto con i tifosiā€.

Il presidente ha spiegato come prima di valutare nuovi acquisti si debba lavorare su una razionalizzazione della rosa, attualmente composta da 47 calciatori: ā€œDobbiamo sistemare almeno 25 giocatori, poi eventualmente potremo intervenire sul mercato. ƈ fondamentale capire con Conte quali giocatori saranno utili, perchĆ© con questa squadra possiamo fare grandi cose. Ho ricevuto molte proposte, ma bisogna avere la pazienza e la strategia giustaā€.

Alla domanda su quanti giocatori lasceranno il club, De Laurentiis ĆØ stato netto: ā€œSecondo me non dovremmo comprare nessuno, ma molti dovranno andare viaā€. Un segnale chiaro dell’intenzione di alleggerire la rosa per puntare su un Napoli forte, equilibrato e competitivo, pronto a scrivere nuove pagine nel secondo secolo di storia.