Napoli, Dimaro: prima uscita stagionale per gli azzurri guidati da Antonio Conte nel ritiro di Dimaro. Il club partenopeo ha affrontato in amichevole l’Arezzo di Massimo Bucchi, formazione neopromossa in Serie B, in una sfida che ha fornito importanti indicazioni in vista della preparazione pre-campionato.
Conte ha schierato un Napoli con un modulo 4-3-3, affidandosi tra i pali a Alex Meret, confermato ancora una volta titolare nella porta azzurra. La difesa ha visto una coppia centrale inedita, composta dall’esperto Amir Rrahmani e dal giovane Rafa Marin, mentre sulle corsie laterali hanno agito Di Lorenzo e Gutierrez. A centrocampo, la mediana si è articolata con il consolidato Anguissa affiancato dal promettente Prisco e da Lindstrom, elemento di spicco nella rosa giovanile azzurra. In attacco, il tridente offensivo ha visto la presenza del giovane Hojlund affiancato da Giovane e Alisson Santos, quest’ultimo protagonista anche di un inserimento nel reparto offensivo.
Questa la formazione ufficiale consegnata da Conte per questa prima prova:
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Gutierrez; Anguissa, Prisco, Lindstrom; Giovane, Hojlund, Alisson Santos.
A disposizione: Pugliese, Contini, Milinkovic-Savic, Garofalo, Marianucci, Baridò, Lucca, Politano, Folorunsho, Vergara, Obaretin, Mazzocchi, Rao, Pereyra, Spinazzola, Lobotka. Allenatore: Antonio Conte.
Dall’altra parte, l’Arezzo si è presentato con il consueto modulo 4-3-3 di Bucchi, con Seculin tra i pali a protezione della retroguardia composta da Martinez, Illanes, Manes e Ionita. A centrocampo, Cerri e Gilli hanno avuto il compito di garantire equilibrio supportati da Sala, mentre in avanti la fantasia è stata affidata a Cortesi, Tavernelli e Coccia, titolari della prima linea offensiva amaranto.
Arezzo (4-3-3): Seculin; Martinez, Illanes, Manes, Ionita; Cerri, Gilli, Sala; Cortesi, Tavernelli, Coccia.
A disposizione: Trombini, Serban, Righetti, Renzi, Mawuli, Varela, Sussi, Casarosa, Cipriani, Viviani, Chierico, Cianci, Capello, Ravasio. Allenatore: Massimo Bucchi.
Questa amichevole ha rappresentato il primo banco di prova per il Napoli di Conte, che a Dimaro punta a plasmare una rosa competitiva sia per il campionato di Serie A che per le ambizioni europee che vedono la società partenopea tra le protagoniste indiscusse. L’intento del tecnico è soprattutto quello di integrare i nuovi innesti, difendere con efficacia e valorizzare un attacco rapido e incisivo, già accennato nella gara contro l’Arezzo.
Il ritiro di Dimaro costituisce una tappa fondamentale per il lavoro fisico e tattico del Napoli, mentre i tifosi, ancora in attesa di conferme su innesti di mercato, osservano con attenzione la crescita della squadra e le scelte di formazione del tecnico Antonio Conte, alla sua seconda stagione all’ombra del Vesuvio. La sfida con l’Arezzo ha offerto spunti interessanti, soprattutto in chiave giovanile, con alcune conferme e nuove speranze per la rosa azzurra, che punta a una stagione di rilievo nella Serie A 2024/25.