Cagliari, parla Gabriele Zappa dal ritiro di Ponte di Legno: al centro della conferenza stampa del difensore rossoblù, che si prepara ad affrontare la sua settima stagione con il club sardo, si sono alternati bilanci personali, riflessioni sul suo ruolo all’interno della squadra e uno sguardo al futuro.
“Questa sarà la mia settima stagione a Cagliari – ha esordito Zappa –. L’anno scorso ho avuto meno spazio, ma sono sempre stato concentrato sul farmi trovare pronto quando chiamato in causa. Le scelte di mister Conte e dello staff hanno portato i risultati sperati, ed io ho sempre messo davanti al mio interesse quello della squadra”.
Il tempo ha trasformato Zappa in uno dei punti fermi del gruppo, un riferimento per i compagni più giovani, come lo stesso difensore conferma: “Rispetto a sei stagioni fa sono cambiato molto, sia come calciatore che come persona. Crescendo si fanno ragionamenti diversi e oggi, insieme a Caprile e Deiola, voglio essere un esempio da seguire soprattutto per quanto riguarda il rispetto delle regole e i valori del gruppo. Quando arriva un nuovo ragazzo, cerco sempre di farlo sentire a casa, a suo agio e sono a disposizione per qualsiasi consiglio di cui abbia bisogno”.
Non manca un accenno alle voci di mercato che lo hanno riguardato nelle scorse settimane: “Leggo spesso notizie direttamente dai giornali, ma al momento non c’è niente di concreto sul mio futuro. A gennaio ci sono stati interessamenti reali, sia dalla Fiorentina sia dal Napoli di Antonio Conte, ma sono felice di essere rimasto a Cagliari perché qui sto bene. Nel tempo ho capito quanto significhi per i tifosi questa squadra e cosa voglia dire rappresentare un popolo indossando questi colori”.
Infine, uno sguardo al suo ruolo in campo e ai possibili cambiamenti tattici con il passare degli anni: “Magari in futuro, quando il fisico non mi permetterà più di correre come ora, potrei giocare stabilmente da centrale. Al momento però mi sento ancora giovane e continuo a considerarmi principalmente un giocatore di fascia”.
Il messaggio di Zappa è chiaro: lo spirito di squadra viene prima di tutto, così come la fedeltà a un progetto che lui considera ormai una seconda casa dopo sei stagioni di crescita continua. Nel Cagliari di Antonio Conte, pronto a rilanciarsi in Serie A, giocatori con queste parole d’ordine saranno fondamentali per la costruzione di un gruppo solido e competitivo.