Max Allegri si prepara a tornare a San Siro, un palcoscenico che lo ha visto protagonista in passato con esiti altalenanti. La sua ultima visita allo stadio milanese da allenatore risale alla sfida tra Milan e Cagliari, uno 2-1 dai toni tanto increduli quanto deludenti, visto che costò ai rossoneri l’accesso alla Champions League. Ora però Allegri siede sulla panchina del Napoli, una squadra indubbiamente più attrezzata e, sotto la guida di Antonio Conte, ormai consolidata tra le prime forze del campionato. I partenopei, però, stanno attraversando un momento di incertezza: dopo due prestazioni opache, la sconfitta interna con il Como ha interrotto l’imbattibilità casalinga e acceso qualche dubbio sull’efficacia del progetto.
Nel corso della conferenza stampa in vista della trasferta contro l’Inter, Allegri ha cercato di stemperare le tensioni invitando alla calma e alla ragionevolezza: “Qui ci si muove spesso tra esaltazione e depressione. Siamo solo alla terza giornata, è normale che si debba lavorare e crescere. La sconfitta con il Como è sicuramente un dispiacere, ma bisogna mantenere l’equilibrio, il campionato è lungo e domani inizierà anche la Champions League. Abbiamo perso senza fare una prestazione negativa, anche se dipende dai punti di vista. Serve migliorare l’aspetto fisico in questa fase, ma andiamo a Milano con fiducia, poi penseremo all’Arsenal”, ha spiegato il tecnico, da sempre abile nel gestire tensioni e aspettative.
Le problematiche emerse contro il Como: Allegri si concentra sugli errori tecnici
Analizzando il ko con il Como, Allegri ha ridimensionato le difficoltà del Napoli a semplici disattenzioni difensive: “Giocare a San Siro è sempre un’emozione unica, è uno spettacolo per il calcio italiano vedere lo stadio pieno. L’Inter e il Napoli sono squadre che hanno lottato intensamente negli ultimi anni, vincendo a turno. Domani dovremo offrire una prestazione di livello tecnico molto più alto: domenica abbiamo sbagliato troppo sotto questo aspetto”. E ancora: “Occorre maggiore attenzione. Abbiamo subito due gol evitabili, e i gol vanno presi in modo diverso, costringendo l’avversario a fare qualcosa di più per segnare. Le prime fasi delle partite sono spesso strane e richiedono concentrazione massima, ma domani sarà una sfida diversa”.
Novità nell’undici titolare: tre cambi nel Napoli
Per affrontare la compagine nerazzurra, Antonio Conte metterà in campo alcune novità rispetto alla formazione vista contro il Como. La squadra partenopea scenderà in campo senza McTominay e Giovane, ma con tre cambi significativi. L’out sinistro vedrà il ritorno di Spinazzola, promosso titolare al posto di Olivera, finito nel mirino delle critiche dopo una prestazione difficoltosa. A centrocampo ci sarà spazio per Vergara, chiamato a giocare da titolare al posto di McTominay, nonostante le parole di Allegri che ne hanno ridimensionato il peso: “Non diamogli troppe responsabilità, è un buon giocatore ma con appena 12 partite con il Napoli”. De Bruyne, invece, sarà il solito arma a gara in corso, il cambio di lusso su cui puntare. Sul versante opposto, infine, Alisson agirà a destra nel tridente con Hojlund e Politano, con quest’ultimo confermato come pedina chiave per il lavoro difensivo. Convocazione importante anche per Badiashile, segnale della profondità della rosa azzurra.
Domani a San Siro il Napoli di Conte ed Allegri è chiamato a una prova di forza per confermare le ambizioni europee e cancellare immediatamente le scorie della recente giornata negativa. Una sfida intensa e carica di significati per una squadra che vuole tornare a dominare con autorevolezza anche in Italia.