Lewis Ferguson, centrocampista del Bologna, ha analizzato con chiarezza il momento delicato vissuto dalla sua squadra al termine della sconfitta contro il Napoli. Intervistato ai microfoni di DAZN, il giocatore scozzese non ha nascosto il dispiacere per un avvio di campionato ancora sotto le aspettative, ma ha mostrato fiducia nel percorso di crescita della squadra rossoblù.
“Siamo cambiati tantoā, ha esordito Ferguson, āabbiamo perso lāallenatore e alcuni giocatori importanti. ServirĆ pazienza, questo ĆØ il calcio. Dopo quattro partite un solo punto non basta per una squadra come la nostra, però siamo in crescitaā. Il centrocampista ha voluto ricordare anche le difficoltĆ iniziali delle stagioni precedenti: āNon ricordo bene, ma con Motta vincemmo una sola partita dopo le prime sette, con Italiano addirittura una dopo le prime otto. Ci crediamo, ma dobbiamo iniziare a fare puntiā.
Il Bologna, infatti, sta attraversando una fase di ricostruzione dopo una serie di cambiamenti significativi soprattutto dal punto di vista tecnico. Lāaddio di Mihajlovic, e lāarrivo di Thiago Motta prima e ora la continuitĆ sotto la guida di Miha, hanno cambiato il volto della squadra. Lāex tecnico rossoblù era riuscito a dare soliditĆ . Ora Ferguson riconosce che il gruppo deve ancora assimilare idee e morale.
Alla domanda su cosa si sente di dire ai nuovi arrivati nello spogliatoio, Ferguson ha sottolineato lāimportanza della coesione e del recupero mentale: āSiamo un bel gruppo, dobbiamo fare meglio. Ci siamo parlati dopo la partita, eravamo un poā giù perchĆ© abbiamo perso unāaltra gara. Gli ultimi quattro anni sono stati cosƬ, serve pazienza e arriveremoā.
Il Bologna dovrà quindi dimostrare di aver messo alle spalle un avvio complesso per invertire la rotta e tornare a competere con la determinazione che da sempre contraddistingue il club emiliano. Nel frattempo, il Napoli di Antonio Conte continua invece a guidare la Serie A con prestazioni solide e convincenti, come dimostrato anche nella sfida contro i rossoblù.