Condò: Il gol di Pavlovic tiene vivo il derby milanese

Condò: Il gol di Pavlovic tiene vivo il derby milanese

Weekend di Serie A tra emozioni e sorprese: Paolo Condò analizza il rush finale

Il fine settimana appena trascorso in Serie A ha regalato colpi di scena e conferme sul cammino delle squadre nella volata scudetto. Paolo Condò, firma prestigiosa del Corriere della Sera, ha offerto un’analisi penetrante e lucida sulle ultime giornate, sottolineando come la tensione, la stanchezza, ma anche la fame di vittoria e la determinazione stiano caratterizzando questo ultimo, infuocato terzo della stagione.

Partendo dal Milan, secondo in classifica, Condò evidenzia come la rete al 90’ firmata da Pavlovic, nata da una giocata di Luka Modric di altissima qualità, abbia riaperto una speranza importante in ottica derby di domenica prossima. Il vantaggio di 10 punti sulla squadra di Milano sembra enorme, ma quel gol nel finale mantiene viva la fiammella della competizione, evitando che il distacco si allarghi ulteriormente, cosa che un margine di 12 punti avrebbe reso quasi irrecuperabile per i rossoneri. Il riferimento a Dimarco, uno dei pochi calciatori capaci di non perdere tempo per aggiustarsi la palla, sottolinea quanto la rapidità e la concretezza nel gioco siano fattori chiave in questo campionato.

Spostando il focus sul Napoli, la squadra di Antonio Conte è uscita vittoriosa all’ultimo respiro grazie al gol di Lukaku al 96’. Una rete che ha restituito vigore e fiducia a un gruppo che, come lo stesso allenatore ha ammesso, stava vivendo una vera e propria “traversata della notte”. Questo spiega la difficoltà nel mantenere la lucidità e la freschezza mentale, ma anche la volontà di non mollare nemmeno davanti a momenti critici. Il successo di misura contro avversari ostici testimonia la resilienza di un Napoli che vuole continuare a lottare fino alla fine.

Per quanto riguarda la Juventus, il weekend è stato meno favorevole con un pareggio che lascia qualche rimpianto, soprattutto in una fase cruciale della stagione. Il confronto con Inter e Milan in termini di risultati parla da sé e mette in luce come la Vecchia Signora debba ancora trovare continuità per inserirsi con decisione nella corsa al titolo. L’Inter, capolista incontrastata, ha dimostrato ancora una volta la propria superiorità, imponendosi anche contro le squadre cosiddette «minori» senza particolari difficoltà. Condò definisce l’Inter come la formazione che ha trovato la “pietra filosofale” della vittoria assicurata, un modo suggestivo per indicare quella capacità di chiudere le partite e conquistare punti essenziali con regolarità che sta facendo la differenza nel campionato.

In conclusione, questo ultimo tratto della Serie A si presenta come un banco di prova decisivo per tutte le pretendenti al tricolore. Le vittorie all’ultimo minuto di Milan e Napoli raccontano la lotta spietata che anima leader e inseguitori, mentre la Juventus cerca di reagire per riagganciare la vetta. La corsa scudetto è più aperta che mai, e nei prossimi sette giorni si potrebbe decidere molto più di quanto si pensa.