Fiorentina-Napoli, il possibile undici di Allegri: Marín titolare e tre dubbi al Franchi

Fiorentina-Napoli, il possibile undici di Allegri: Marín titolare e tre dubbi al Franchi

Domenica 20 settembre, intorno alle 12:30, il Napoli torna in campo in Serie A sul prato dell’Artemio Franchi. Di fronte c’è la Fiorentina, trasferta delicata e carico emotivo alto dopo le ultime uscite. Massimiliano Allegri sta chiudendo il puzzle: c’è un nome praticamente già scritto a matita, Rafa Marín dal primo minuto, e poi tre nodi tattici che possono cambiare il volto della squadra.

Non è un mistero che il mister stia cercando un equilibrio più efficace. Dopo il Bologna, in particolare nella ripresa, si è vista una spinta diversa sulle corsie: più ampiezza, più verticalità, meno gioco “chiuso” al centro. Quella lettura, secondo le indicazioni che filtrano dal ritiro, potrebbe tornare utile anche a Firenze, dove lo spazio sulle fasce può fare la differenza.

Difesa a quattro e Marín titolare: chi chiude a sinistra?

Il blocco arretrato dovrebbe restare a quattro. Davanti al portiere restano punti fermi Giovanni Di Lorenzo e Amir Rrahmani, con Rafa Marín confermato al centro della retroguardia. Il vero ballottaggio riguarda il terzino sinistro: da una parte Mathías Olivera, più aggressivo in fase di spinta e abituato a “mordere” la fascia, dall’altra Leonardo Spinazzola, soluzione più duttile e capace di interpretare anche un ruolo da quinta quando Allegri chiede ampiezza senza scoprirsi troppo.

Su Olivera, in casa Napoli, pesa anche la lettura “strategica”: lasciare fuori un terzino di quel calibro non è solo una scelta tecnica, è un messaggio sul piano di gioco. Se Allegri vuole riprendere lo slancio visto nella ripresa col Bologna, il profilo uruguaiano resta candidabile. Se invece punta a gestione e copertura, Spinazzola può diventare l’alternativa più naturale. In entrambi i casi, al momento, resta fuori l’ipotesi di una difesa a tre: il mister sembra intenzionato a tenere la linea bassa a quattro e a costruire superiorità altrove.

Il nodo Anguissa: Gilmour-Lobotka e De Bruyne sulla trequarti

Il dubbio più delicato resta Frank Anguissa. Le sensazioni sulle condizioni del camerunese non sono le migliori: in mattinata ha lavorato soprattutto in palestra, senza entrare nel vivo della seduta collettiva come i compagni. Se non dovesse farcela in tempo per l’Artemio Franchi, Allegri ha già una soluzione collaudata: Billy Gilmour accanto a Stanislav Lobotka in mediana, con Kevin De Bruyne alzato sulla trequarti.

È una mossa che tiene qualità tra le linee senza svuotare il centrocampo. Gilmour porta ritmo e recupero palla, Lobotka detta i tempi, De Bruyne diventa il “ponte” verso l’attacco. In una trasferta di Serie A contro la Fiorentina, dove gli spazi si aprono a intermittenza, avere un giocatore capace di lanciare in profondità o di ricevere tra le linee può valere quanto un cambio modulo. Se Anguissa invece recuperasse anche solo al 70-80%, il mister potrebbe ripensarci all’ultimo: ma al momento l’alternativa Gilmour-Lobotka-De Bruyne è la più concreta sul tavolo.

Destra aperta: Politano o Favasuli per più ampiezza

Terzo nodo, la fascia destra. Confermare Matteo Politano dal 1′ significa affidarsi a esperienza, timing nei tagli e capacità di chiudere la gara. Lanciare Costantino Favasuli, invece, andrebbe nella direzione già annunciata da Allegri dopo il Bologna: più spinta, più profondità, più corse a tutto campo. Favasuli è stato tra i protagonisti della ripresa in quel match e rappresenta esattamente il profilo “corsia” che il mister sembra voler valorizzare.

Non è una scelta di meriti assoluti, è una scelta di idea di partita. Contro la Fiorentina, se il Napoli vuole allargare il campo e forzare i duelli uno contro uno, Favasuli può essere la sorpresa. Se serve gestione e cattiveria da area di rigore, Politano resta il nome più affidabile. In mezzo, Allegri terrà d’occhio anche l’equilibrio complessivo: con De Bruyne più alto e un terzino sinistro aggressivo, la destra non può diventare un corridoio scoperto.

In sintesi, l’undici anti-Fiorentina ha già una colonna vertebrale (difesa a quattro con Marín, qualità in mediana, De Bruyne tra i titolari di idea) e tre leve da tirare all’ultimo: Olivera o Spinazzola, Anguissa sì/no, Politano o Favasuli. Domenica al Franchi, intorno alle 12:30, capiremo quale faccia avrà scelto Massimiliano Allegri per questa trasferta di campionato.