Alisson vale già 30 milioni ed è intoccabile, Neres invece ha un prezzo. E per Lucca il Torino resta alla finestra con Casadei sullo sfondo

Alisson vale già 30 milioni ed è intoccabile, Neres invece ha un prezzo. E per Lucca il Torino resta alla finestra con Casadei sullo sfondo

Mancano un paio d’ore al calcio d’inizio al Penzo, ma attorno al Napoli non si parla solo di Venezia. Mentre Allegri sistema gli ultimi dettagli, il calciomercato Napoli si muove sotto traccia e, come spesso succede quando la classifica non sorride, comincia a disegnare il borsino della rosa: chi è intoccabile, chi ha un prezzo e chi, da qui a gennaio, rischia di finire sul mercato. Le indiscrezioni di giornata, raccolte soprattutto da AreaNapoli e TuttoNapoli, raccontano di un club che ha le idee piuttosto chiare su alcuni nomi. E che, dati alla mano, si ritrova in casa un patrimonio che è cresciuto anche nelle settimane peggiori.

Alisson, un mese e mezzo ai box e il cartellino sale lo stesso

La notizia più curiosa è quella che riguarda Alisson Santos. Il brasiliano si era fermato in Champions contro l’Arsenal, con un problema al bicipite femorale sinistro, ed è rimasto fuori per circa un mese e mezzo, saltando tutte le partite successive. Oggi è finalmente tornato tra i convocati per Venezia, e il suo valore, anziché scendere, è salito: secondo AreaNapoli la quotazione attuale si aggira attorno ai 30 milioni di euro.

Un dettaglio che fa sorridere i conti di Castel Volturno, visto che lo scorso giugno il Napoli l’aveva preso con una formula da 20 milioni complessivi: 3,5 per il prestito e 16,5 di obbligo di riscatto. Dieci milioni di plusvalenza potenziale in pochi mesi, e quasi senza giocare. Ma di vendere non se ne parla proprio: la società è convinta che l’esterno possa essere il presente e soprattutto il futuro del club, e lo considera un punto fermo del progetto per i prossimi anni. Tradotto: chi pensa di bussare alla porta di De Laurentiis per Alisson, al momento, può risparmiarsi il viaggio.

Neres, il prezzo è fissato: sotto i 20 milioni non si tratta

Discorso molto diverso per David Neres, ed è qui che arriva la vera novità rispetto a qualche giorno fa, quando l’ex Ajax sembrava blindato. Nessuno mette in dubbio il talento del brasiliano, ma il suo storico clinico pesa sempre di più nelle valutazioni del club: troppi stop muscolari, l’ultimo proprio in questi giorni, con una lesione al semimembranoso che lo terrà fuori circa tre settimane. Per questo, riporta sempre AreaNapoli, il Napoli prenderebbe seriamente in considerazione un’offerta importante, comunque non inferiore ai 20 milioni.

Non è una cessione annunciata, sia chiaro. È piuttosto una porta che si socchiude. E il confronto con Alisson è impietoso: stesso ruolo, stessa nazionalità, ma da una parte un ragazzo su cui costruire, dall’altra un giocatore che, per quanto decisivo quando sta bene, sta bene troppo poco. In un mercato di gennaio che la società vorrebbe gestire con attenzione ai costi, una cessione di Neres a quelle cifre potrebbe diventare la chiave per finanziare un rinforzo vero.

Lucca e il filo con il Torino: sullo sfondo c’è Casadei

Poi c’è il caso più delicato, quello di Lorenzo Lucca. Oggi pomeriggio l’attaccante partirà dal primo minuto e in tanti la definiscono un’ultima chiamata: costato 35 milioni, non ha mai davvero convinto e i gol latitano da troppo tempo. Allegri lo ha difeso pubblicamente, ma il messaggio è chiaro: servono reti e prestazioni, altrimenti a gennaio l’addio diventa un’ipotesi concreta.

E un acquirente, almeno sulla carta, ci sarebbe. Il Torino non ha mai smesso di pensare al centravanti e Urbano Cairo segue la situazione con attenzione, pronto a un nuovo affondo. L’aspetto intrigante è che i granata hanno in rosa un giocatore che piace da tempo al Napoli: Cesare Casadei. Il centrocampista classe 2003 era già stato cercato con decisione quando giocava al Chelsea, prima di trasferirsi proprio in Piemonte, e oggi il suo nome torna d’attualità per una mediana che tra acciacchi e rinnovi in bilico ha bisogno di forze fresche. Nessuno parla ancora di scambio, ma è inevitabile che le due situazioni finiscano per incrociarsi. Molto, però, dipenderà da quello che Lucca combinerà al Penzo e nelle settimane del tour de force.

Rao, Ambrosino e Bergvall: il Napoli che guarda avanti

Il borsino azzurro non riguarda solo la prima squadra. In estate il Napoli ha detto no a un’offerta da 6 milioni di euro per Emanuele Rao, esterno classe 2006 oggi in prestito al Pisa, in Serie B, fino al giugno 2027 e senza diritto di riscatto. Un rifiuto netto, che racconta quanto la società creda nel ragazzo, legato al club fino al 2030 e già nel giro dell’Under 20: meglio un altro anno di crescita in cadetteria che incassare subito. Discorso simile per Giuseppe Ambrosino, che a Modena sta facendo vedere ottime cose, tra gol di pregevole fattura e assist, e che in molti, guardando alle difficoltà di Lucca e all’exploit di Raimondo al Frosinone, avrebbero voluto vedere più vicino a Napoli.

Il messaggio, insomma, è che il direttore sportivo Giovanni Manna dovrà tornare a puntare forte sui giovani, sia valorizzando quelli di casa sia scovandone di nuovi. In questa ottica va letta l’ultima indiscrezione arrivata dall’estero: secondo il giornalista Ekrem Konur, ripreso da TuttoNapoli, il Napoli avrebbe messo gli occhi su Lucas Bergvall, centrocampista svedese classe 2006 del Tottenham. Il ragazzo ha appena rinnovato con gli Spurs, con una clausola rescissoria valida dal 2027, e sul suo nome ci sono anche Barcellona e Juventus. Gli inglesi per ora non vogliono saperne di cederlo, e a gennaio al massimo si potrebbe ragionare su un prestito: per questo il Napoli resta alla finestra, con la prossima estate come vero orizzonte.

Prima il campo, poi le scelte

Ovviamente tutto questo resta sullo sfondo, almeno fino alle 17. Prima c’è il Venezia, poi martedì il Bodø in Champions, e i risultati delle prossime settimane sposteranno inevitabilmente le quotazioni in un senso o nell’altro. Ma il quadro che emerge è già abbastanza nitido: Alisson è il gioiello da custodire, Neres ha un prezzo, Lucca si gioca il futuro partita dopo partita e i giovani in prestito non sono pedine da svendere. A gennaio il Napoli non potrà permettersi errori. Meglio arrivarci sapendo esattamente quanto vale ognuno dei suoi pezzi.