Arriva il comunicato ufficiale e, finalmente, i contorni dell’infortunio del capitano non sono più un’ipotesi da spogliatoio. Il Napoli ha chiuso la giornata di allenamento a Castel Volturno con una nota chiara: Giovanni Di Lorenzo ha una lesione distrattiva del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra. Gli esami strumentali sono stati fatti al Pineta Grande Hospital e il terzino azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo. Nella stessa seduta, però, c’è anche una nota positiva che aggiorna il quadro rispetto a quanto circolato nel pomeriggio: Mathias Olivera si è allenato con la squadra. Non è ancora il rientro in campo, ma è un segnale diverso rispetto al «zero rientri» raccontato poche ore prima.
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ToggleLa diagnosi ufficiale: adduttore lungo e stop di settimane
Il problema nasce domenica scorsa contro la Juventus. Di Lorenzo era partito dal primo minuto, poi tra primo e secondo tempo aveva lasciato il posto a Sam Beukema, con Luca Marianucci spostato sulla fascia destra. All’inizio sembrava una scelta tecnica; poi il procuratore Mario Giuffredi aveva parlato a Kiss Kiss Napoli di un «risentimento all’adduttore» a fine primo tempo. Da lì in poi il capitano aveva saltato anche la trasferta di Champions a Oporto contro il Porto. Oggi il club ha messo nero su bianco la diagnosi: lesione distrattiva dell’adduttore lungo sinistro.
Il Napoli non ha indicato i tempi ufficiali di recupero. Le stime della stampa, però, convergono. Per Goal.com si parla di circa tre settimane, con possibile rientro dopo la sosta delle nazionali e un primo obiettivo concreto su Sassuolo-Napoli del 29 novembre. Calciomercato.com ricorda che per lesioni di questa entità il range tipico è tra le due e le tre settimane, e che il capitano proverà a rientrare per il Torino del 21 novembre. MondoNapoli riporta Sky Sport: stop di «qualche settimana», fuori contro la Lazio e «probabilmente» assente anche in alcune gare dopo la sosta; Il Mattino scrive semplicemente che «tornerà dopo la sosta». In pratica: domenica al Maradona non ci sarà, e non è scontato che sia pronto per Torino o per il Manchester City del 24 novembre in Champions.
C’è anche il dettaglio nazionale: Di Lorenzo non è stato inserito tra i convocati di Mancini per Francia e Belgio di Nations League. Un segnale coerente con la diagnosi e con l’idea di non forzare in un momento in cui l’infermeria azzurra è già abbastanza piena.
Olivera rientra in gruppo: la vera novità del report
Se la nota su Di Lorenzo chiude un capitolo di incertezza, quella su Olivera ne apre uno più incoraggiante. Nel report ufficiale della SSC Napoli si legge senza giri di parole: Olivera si è allenato con la squadra. Dopo aver saltato il Porto e dopo giorni in cui la fascia sinistra sembrava destinata a soluzioni di emergenza, il rientro in gruppo dell’uruguaiano è la vera novità della serata. Non significa che Massimiliano Allegri lo schieri già dal 1′ contro la Lazio, ma cambia il tono della vigilia: non è più solo conta degli assenti, c’è qualcuno che torna a lavorare con i compagni.
La seduta pomeridiana al Training Center è stata di attivazione fisica ed esercitazioni in fase di possesso, chiusa con una partitina. Niente toni da festa, ovviamente: la squadra resta reduce dal 4-1 di Oporto e da una serie di risultati che hanno acceso tensioni interne. Ma per un tecnico che deve ricostruire undici a suon di emergenze, vedere Olivera in mezzo al gruppo conta. Sulla destra, intanto, senza Di Lorenzo e con Marianucci squalificato per un turno dopo l’espulsione con la Juventus, il puzzle difensivo resta complicato: Beukema, Rrahmani e Rafa Marin sono le soluzioni più citate nelle probabili, con Politano a destra di centrocampo nel 3-5-1-1.
Maradona, Lazio e ritiro: ora parlano i risultati
Domenica alle 12:30 al Maradona arriva la Lazio di Gattuso, prima in classifica e fresca di una settimana senza Europa. Il Napoli, al contrario, arriva dopo Torino e Oporto, con le gambe pesanti e lo spogliatoio ancora da ricucire. Da stasera c’è il ritiro a Pozzuoli: scelta concordata con Allegri per guardarsi in faccia e togliere di mezzo le scorie della settimana. De Laurentiis è passato da Castel Volturno, ha parlato con mister, Manna e calciatori, ha chiesto calma e compattezza. Ma alla fine, come sempre in queste situazioni, saranno i novanta minuti a decidere il clima dei giorni successivi.
Il quadro medico, almeno, ora è più nitido. Di Lorenzo non è un dubbio dell’ultimo minuto: è un out documentato, con diagnosi e riabilitazione già avviata. Olivera, invece, riapre una porta che nel pomeriggio sembrava chiusa. Tra queste due notizie si muove la preparazione della gara più delicata della gestione Allegri fin qui. Se il capitano servirà pazienza e sosta, l’uruguaiano potrebbe diventare uno dei tasselli utili per dare equilibrio a una difesa mandata in emergenza. Il resto, come sempre a Napoli, lo dirà il campo: contro la Lazio non basta il comunicato, serve una risposta di gioco.