Inter al lavoro sulla linea dei rinnovi, mentre le trattative di mercato restano in stand-by. La società nerazzurra ha praticamente definito il prolungamento contrattuale di Yann Bisseck, che sosterrà il club fino al 2031, anticipando così la scadenza originaria fissata nel 2029. Parallelamente, avanzano con decisione i colloqui per il rinnovo di Carlos Augusto: il terzino brasiliano dovrebbe estendere il suo accordo fino al 2030, con un’estensione di due anni rispetto all’attuale contratto in essere. La conferma arriva da fonti interne alla società.
Sul fronte cessioni, invece, è momentaneamente bloccata la trattativa che dovrebbe portare Alessio Romagnoli al club qatariota del Al-Sadd. Questa mattina il difensore si è recato presso il centro Isokinetic per sostenere i test fisici, come da prassi in questi casi. Tuttavia, come confermato dall’agente del giocatore, l’operazione con il club di Doha resta aperta ma senza alcuna firma finché non verrà sbloccata la situazione legata al budget del club arabo.
Intanto, c’è un altro movimento importante dal mercato italiano: Alessio Zerbin sta per diventare un nuovo calciatore del Frosinone. Il terzino destro, classe 1996, si è sottoposto stamattina alle visite mediche a Villa Stuart, per poi recarsi presso il centro Isokinetic per completare i test agonistici, accompagnato da un rappresentante del club ciociaro. Il passaggio dal Napoli al Frosinone si concretizzerà con una cessione a titolo definitivo. Zerbin, arrivato al Napoli nel gennaio 2017, è stato prestato a ben sette squadre diverse, con l’ultima esperienza alla Cremonese. Questa volta firmerà un contratto triennale con il nuovo club, valido fino all’estate 2029.
Le novità non riguardano solo il mercato, ma si allargano anche alla governance del calcio italiano. Giovanni Malagò, presidente della FIGC, ha infatti illustrato all’assemblea della Lega Serie A il nuovo progetto per il rilancio della Nazionale azzurra, tracciando una visione a lungo termine. “Sono molto felice di essere qui – ha dichiarato – La mia candidatura è partita da un gruppo di società di Serie A, e dopo un consenso quasi unanime ho deciso di buttare il cuore oltre le resistenze. Lavoriamo pensando ai prossimi sei anni, fino agli Europei in casa. L’attuale squadra che dirigerò con Maldini e Leonardo ha condiviso idee importanti, e da queste deriveranno molte scelte future”.” La parola chiave, ha sottolineato Malagò, è “condivisione totale” tra tutte le parti coinvolte, dal presidente della FIGC alla direzione tecnica e agli allenatori.
Concetti ribaditi anche da Paolo Maldini e Leonardo. L’ex capitano del Milan ha precisato che “al momento non ci sono decisioni definitive sul nome del commissario tecnico, ma abbiamo dialogato con i migliori del mondo, incluso Carlo Ancelotti, prima di incontrare Pep Guardiola. Vogliamo la massima disponibilità e professionalità”. Leonardo ha poi sottolineato l’importanza della sinergia tra allenatore e direzione tecnica, spiegando che “la metodologia di lavoro deve essere condivisa e duratura, una scelta che richiederà tempo per consolidarsi. L’obiettivo è costruire solidamente la Nazionale A”.
Al termine dell’assemblea della Lega, si è espresso anche Urbano Cairo, presidente del Torino, sul nuovo corso della Federazione: “Conosco bene Malagò, è persona in gamba e farà bene. Anche Maldini e Leonardo mi hanno fatto ottima impressione. Tuttavia credo sia essenziale velocizzare i tempi per la rifondazione. Gli 8-10 anni proposti sono eccessivi: i primi 100 giorni sono decisivi per dare una svolta reale. La verità è: cosa si riesce a fare in poco tempo? Dobbiamo puntare sul cambiamento delle regole, lo sviluppo dei talenti e dei formatori, e investire nei centri di sviluppo. Se si mettono le risorse giuste, potremmo vedere risultati in 2-4 anni, non in un decennio”.
Infine, nell’ambito degli aggiornamenti sul Napoli, il direttore sportivo Giovanni Manna ha fatto chiarezza sugli aspetti legati alla rosa e agli investimenti. Sul fronte attaccanti, Manna ha parlato di Romelu Lukaku, attualmente in vacanza: “Ha attraversato momenti difficili sia umani che professionali, ma ha fatto un buon Mondiale, pur non sempre da titolare. Valuteremo il da farsi. Abbiamo investito fortemente su Hojlund e dovremo far combaciare le diverse esigenze”.
Riguardo a Kevin De Bruyne, Manna ha sottolineato: “Non c’è alcuna decisione in programma. Ha firmato per due anni con un’opzione, nonostante l’infortunio dello scorso anno si è dimostrato utile. È un campione e resta parte integrante del nostro progetto. Il mister, Antonio Conte, non ha ancora parlato con i giocatori della rosa, ma quando arriverà sarà a disposizione della squadra come tutti. Personalmente non ho gradito alcune sue dichiarazioni, ma lo affronteremo senza problemi. Non c’è nulla di deciso, fa parte del nostro percorso”.